Brexit! E ora cosa cambia?

Molti qui a Londra si sono spaventati con il referendum sulla Brexit. Molti invece non ne hanno trovato il senso. Le notizie giungono sempre confuse e contraddittorie e dunque è ora di fare un po’ di chiarezza anche per tutti gli italiani che sognano ancora di raggiungere il Regno Unito.

Bene, per prima cosa, potete ancora viaggiare e lavorare in tutta Europa senza problemi. Il referendum del 23 giugno è stato un referendum consultativo con cui il popolo britannico ha espresso la sua opinione. Uno stato europeo può lasciare l’Unione grazie all’articolo 50 del trattato di Lisbona, ma questo articolo non è mai stato messo in pratica e il suo processo è incerto. Infatti, dopo il referendum è il governo britannico che deve fare richiesta al consiglio europeo per uscire e questo non è ancora avvenuto.

Brexit consigli TIZ

Eventualmente, dopo la richiesta del governo, ci vogliono circa due anni (con possibilità di proroga) per completare la transizione. Durante questi due anni devono essere stipulati i nuovi trattati di scambio di merci e persone e tutto ciò che regola il commercio e i trattati Europei.

La nuova PM britannica, Theresa May, ha comunque dichiarato che non presenterà richiesta al consiglio Europeo prima della fine del 2016.

Dunque tirando le somme.. per ora la situazione è in stallo e a livello legislativo non è cambiato nulla. Nessuno sa ancora come funzionerà il periodo di transizione e come verranno stipulati i trattati. In ogni caso i diritti fondamentali verranno sempre rispettati e nessun cittadino Europeo che ha diritto di viaggiare e lavorare verrà espulso. Più probabile che il cambiamento riguarderà le aziende, le tasse doganali e la burocrazia (magari con l’introduzione di un VISA per lavorare, come ad es. in USA).

Concludendo, non c’è motivo di preoccuparsi, la richiesta non è ancora stata formalizzata e per ora possiamo continuare a vivere nella nostra amata Londra senza problemi.

Inoltre ricordatevi che il nuovo sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha promosso la campagna #LondonIsOpen, a dimostrazione che la capitale rimarrà sempre la città multiculturale e multietnica che è sempre stata!

Post Author: Michele Pesce