Brexit è la parola dell’anno

Mentre il Regno Unito è ancora scosso per la decisione dei giudici della Corte di bloccare Theresa May e dare potere al Parlamento sull’attivazione dell’articolo 50, il dizionario Collins ha decretato che Brexit è la parola dell’anno.

Ogni anno Collins redige una classifica delle dieci parole più influenti dell’anno. Quest’anno a vincere è stato proprio la parola Brexit, che secondo i linguisti ha cambiato profondamente il linguaggio politico degli ultimi mesi. L’utilizzo della parola risale al 2013, ma ha avuto un incremento del 3400% nell’ultimo anno, dai mesi prima al referendum ad oggi. Le altre parole inserite nella top ten sono Trumpism (sostenitori di Trump o dichiarazioni poco polite), Hygge (parola di origine Danese) e sharenting (l’abitudine di condividere le foto dei figli sui social).

cosa-significa-brexit-significato-conseguenze-660x330

Nel frattempo, a proposito di Brexit, Theresa May oggi ha dichiarato che continuerà con il suo piano di attivazione dell’articolo 50 entro marzo e informerà Jean-Claude Juncker nonostante la decisione dei giudici.

Post Author: The Italian Zone

Leave a Reply