#Equalpayday: si parla ancora di parità per la retribuzione tra i sessi

Oggi è l’ Equal pay day, un giorno per sensibilizzare il pubblico sul tema della parità di genere sul lavoro. In Europa in media un lavoratore ha uno stipendio del 16% maggiore rispetto a quello di una lavoratrice, da oggi fino alla fine dell’anno è come se le donne smettessero di lavorare, o meglio di guadagnare per il loro lavoro, idealmente le donne devono lavorare fino al 24 febbraio per lo stesso salario che, a parità di mansioni e responsabilità, gli uomini hanno già guadagnato al 31 dicembre.

Sul sito ufficiale dell’ Equal pay day si può leggere:

“l Consiglio Nazionale ha stralciato la revisione della Legge sulla parità dal Programma di legislatura 2016-2019 del Consiglio Federale. Nella revisione ci sono delle misure per superare la discriminazione salariale. La parità salariale tra donna e uomo è un principio sancito dalla Costituzione all’art. 8 che ne richiede l’applicazione nei fatti. “

Parole della  BPW Switzerland, la più grande associazione di donne professioniste, che chiede di agire e organizza campagne per abolire gli scarti salariali tra uomini e donne tramite una legge.

FIRMA QUI LA PETIZIONE

Un`analisi salariale interna a intervalli di quattro anni, verificata da un ufficio di revisione esterno chiamato a far rapporto alla direzione aziendale , Questo è quanto è stato deciso dal Consiglio federale nella seduta del 26 ottobre 2016 per le imprese. Dopo aver preso atto dell`esito della consultazione, il Consiglio federale ha quindi incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia di allestire un disegno di legge entro l`estate 2017. Il Consiglio federale considera la parità salariale un obiettivo importante sul percorso verso la parità tra i sessi.

E’ fondamentale la cooperazione delle parti sociali in fatto di parità salariale. Il Consiglio federale intende offrire ai datori di lavoro la possibilità di coinvolgere nelle analisi salariali anche i sindacati e i rappresentanti dei lavoratori in alternativa alla verifica da parte un ufficio di revisione. Questo modo di procedere può far sì che i lavoratori siano più disposti ad accettare le misure e rafforza la fiducia reciproca.

Sito ufficiale: www.equalpayday.ch

 

Post Author: Giulia Livia

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