Airbnb si propone come soluzione del problema delle case di Londra

Il problema degli affitti alti a Londra lo percepiscono tutti prima o poi, e il sindaco si è già espresso su questo tema appellandosi agli MP per regolamentare gli i contratti a breve termine. E proprio in questo dibattito si è inserito Nathan Blecharczyk, uno dei fondatori milionari di Airbnb.

Airbnb segue e gestisce molti degli short lets nella capitale inglese e in un intervista rilasciata all’Evening Standard, ha dichiarato che in questo momento Airbnb viene usata come capro espiatorio per la mancanza di case a Londra. Secondo Blecharczyk questo non è vero, anzi, la sua compagnia aiuta molti proprietari di case a guadagnare qualche pound extra affittando singole stanze oppure affittando durante le vacanze. Sempre secondo il milionario, per stare al passo con la richiesta di mercato a Londra bisognerebbe costruire 100,000 di unità abitative ogni anno. Blecharczyk propone la sua compagnia come parte della soluzione al problema della case a Londra da quando ha visto crescere i servizi di home-sharing che sono quasi raddoppiati dallo scorso anno.

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Da ieri inoltre è stata lanciata Trips, una nuova App che farà diventare Airbnb un completa agenzia di viaggi e che vede inserita tra le prime dodici città proprio Londra. Da vedere se la sua fortuna continuerà o se verrà cambiata la legge per cui fino a 90 giorni all’anno di affitto non serve il permesso; legge che decreterà il declino degli short lets.

Post Author: The Italian Zone

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