Banksy

Banksy e la street art

Lo street art, l’arte di strada, è una forma d’arte che prende vita là dove si vive la vita: per strada. Londra è indubbiamente famosa per lo street art e i quartieri di Shoreditch, Waterloo e Camden sono tra le principali tele della città. Per molti appassionati di questa forma d’arte Londra è sinonimo di Banksy, artista e writer inglese, considerato uno dei maggiori esponenti della street art. La sua identità è avvolta nel mistero, l’unica certezza è il suo luogo di nascita, Bristol. Le sue opere si carattarizzano per il taglio satirico e grottescamente ironico, trattando tematiche impregnate di attualità quali le assurdità della società occidentale, la manipolazione mediatica, l’omologazione, le atrocità della guerra, l’inquinamento, lo sfruttamento minorile, la brutalità della repressione poliziesca e il maltrattamento degli animali. L’artista veicola i suoi messaggi facendo uso di un’ampia gamma di soggetti, quali scimmie, topi, poliziotti, bambini, gatti e membri della famiglia reale.Bansky

Banksy non è solo sinonimo di Londra ma anche di stencil, la tecnica utilizzata per i suoi murales. Per quanto il metodo non era sconosciuto al mondo dello street art, fu Banksy il primo ad usarlo con tale frequenza e creatività da diventarne il punto di riferimento, tanto da far raggiungere a questa tecnica una popolarità globale. Probabilmente l’uso dello stencil, oltre che una scelta stilistica è stata una necessità per l’artista: la realizzazione dei murales infatti, deve coniugare assieme la precisione del messsaggio che si vuole trasmettere, con la celerità della sua realizzazione, per scongiurare l’intervento delle forze dell’ordine. Lo stencil rappresenta la perfetta soluzione a queste necessità, consentendo all’artista di poter lavorare nella tranquillità del suo studio alla sagoma e una masssima celerità nell’esecuzione lungo le vie della città. La capitale inglese è letteralmente un museo a cielo aperto per gli amanti di questo artista e della sua street art.

La guerra ai murales però prosegue, e non è sufficiente la firma di un artista di strada famoso ad instaurare una tregua; ciò, da un lato rende le indicazioni sempre relative perchè i graffiti possono essere rimossi in ogni momento, ma dall’altro ne possono comparire di nuovi, magari proprio sotto il balcone di casa da cui vi affacciate ogni mattina. Non è compito mio fare una selezione delle opere da vedere, in fin dei conti l’arte è libertà, quindi mettetevi le scarpe e andate a cercare il graffito che più vi rappresenta nelle vie e nelle strade della città.

Post Author: Soraya Pedone

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