Forte nebbia a Londra

SMOG: Allarme rosso, allerta al massimo livello

La fine di gennaio è stata di forte impatto per la città di Londra che ha superato i limiti legali di inquinamento e si è ritrovata in una fitta nebbia di smog, decisamente poco salutare.

Sono stati diversi i fattori, non solo le alte emissioni di inquinanti dai veicoli combinati con il clima rigido di questo fine gennaio ma pure l’assenza di vento e la tipica nebbia londinese. Fattori che hanno causato anche la cancellazione di circa 100 voli all’aeroporto di Heathrow.

Il sindaco Sandi Khan ha dichiarato “guerra” all’inquinamento delle strade: una delle sue prime decisioni è quella di limitare sempre di più i veicoli diesel e poi avvisi per tutti i cittadini alle fermate degli autobus, nelle stazioni della metro (alle entrate di 270 stazioni della Underground sono pubblicati avvisi con gli aggiornamenti sul livello di inquinamento) e agli angoli delle strade. Del resto sono stati già superati i parametri europei e il pollution di Londra è stato paragonato a quello di Pechino. Il tetto consentito per i livelli di inquinamento in una città sono 18 ore, Londra le ha superate.

Cosa possiamo fare noi cittadini? A coloro che soffrono d’asma o problemi di cuore è consigliato di ridurre gli sforzi fisici. Rivolto a tutti l’annuncio di Khan a evitare il più possibile lunghe permanenze nelle strade più trafficate, stessa cosa per i ciclisti, meglio scegliere un itinerario alternativo ad una strada principale.

I sintomi legati a questo fenomeno possono essere tosse, mal di gola e bruciore agli occhi. E’ previsto l’arrivo di una nube di aria tossica preveniente dalla Germania, questa si mescolerà al diossido di azoto prodotto dai mezzi inglesi.

I quartieri più colpiti saranno quelli di Westminster, Kensington and Chelsea, Hammersmith and Fulham, Tower Hamlets, Wandsworth, la City, Kingston e Hounslow.

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In questi giorni si sta attuando il provvedimento anti-inquinamento sulla stretta delle auto diesel a Londra. Il City Council di Westminister ha deciso che dal 3 aprile le vetture a gasolio dovranno pagare un sovrapprezzo del 50% (in confronto alla altre automobili) per poter parcheggiare nelle aree centrali di Londra, inclusa buona parte del West End.

Oltre a queste misure di sicurezza non ci resta che aspettare un acquazzone o una serie di giorni molto piovosi, sarebbero la soluzione naturale per rischiarare l’aria ormai contaminata.

Post Author: Michele Pesce

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