testaroli al pesto

Taste TIZ food – Testaroli al pesto della Valle della Luna

La ricetta di questa settimana ha origini antiche. I testaroli sono uno dei primi piatti storici originari della Lunigiana, sono considerati il tipo di pastasciutta più antico. Ecco qui tutti i procedimenti per prepararli a casa!

Ricetta: facile

Tempo di preparazione: 50 minuti

Ingredienti:

250 grammi farina
3 cucchiaio pecorino
q.b. basilico
6 noce gherigli
1 cucchiaio pinoli
2 cucchiai grana
2 spicchi aglio
q.b mentuccia (nepitella)
q.b. prezzemolo
q.b. olio di oliva extravergine
q.b. sale

Per prima cosa setaccia la farina, unisci una presa di sale e raccoglila in una ciotola. Aggiungi 4 dl di acqua e mescola con una frusta fino a ottenere una pastella consistente ma fluida. Aggiungi 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e continua a mescolare.

Non tutti in casa hanno i testetti, ovvero gli appositi tegamini per i testaroli, puoi tranquillamente utilizzare una piastra rotonda di ghisa o una padella antiaderente. Ungi leggermente la superficie aiutandoti con mezza patata passata prima nell’ olio e poi scaldala bene sul fornello.

Ora, sulla teglia ben calda versa la pastella, stando attento alle porzioni e alla grandezza del tegame. Stendila su tutta la superficie della padella. La pastella deve cuocere fino ad ottenere uno strato dello spessore di 2/3 cm. Quando vedi la crespella dorata, puoi cambiare il lato di cottura.

Una volta cotti da entrambe le parti i testaroli sono pronti. Mettili uno sopra all’altro e tagliali o spezzali in pezzettoni.

Metti sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e aspetta che inizi a bollire. Servirà per cucinarli.

Per il pesto: Prepara il pesto raccogliendo nel mortaio o nel mixer elettronico: il basilico, la mentuccia, il prezzemolo, l’aglio, le noci e i pinoli con un pizzico di sale. Schiaccia o trita il tutto aggiungendo l’olio fino a ottenere una salsina sufficientemente cremosa, poi unisci i formaggi grattugiati.

Tuffa i testaroli nell’acqua bollente e scolali non appena vengono a galla (come gli gnocchi!) condiscili con il pesto diluito con un pò d’acqua di cottura….ed ecco fatto! A tavola con una ricetta secolare!

Post Author: Michele Pesce