Tamigi

Le acque purificanti del Tamigi

Il Tamigi attraversa letteralmente Londra. Lungo trecentoquarantacinque chilometri navigabile per trecento, attraversa i confini di nove contee ed è attraversato da 134 ponti con 44 chiuse e scorre a una velocità variabile tra gli ottocento metri e  quattro chilometri l’ora. Come tutti i corsi d’acqua, anche il Tamigi ha consentito la ricchezza e lo sviluppo di questa città. Tuttavia oggi vorrei sofffermarmi su un aspetto un po’ più tetro di questo grande fiume e raccontarvi alcune pratiche che si svolgevano nelle sue acque.

Tamigi

Il Tamigi infatti, non era solo una zona commerciale, ma anche luogo di pratiche feroci, e l’immersione delle “bisbetiche”ne è la prova. Le “bisbetiche” erano le donne “scolds”, ossia donne  mature che usavano un linguaggio scurrile, infastidivano il marito o calunniavano il prossimo. Il destino delle “scolds” non era certo invidiabile: venivano legate a una sedia e poi lasciate cadere nel fiume per tre volte. L’immersione nelle acque del fiume aveva uno scopo purificante, una penitenza che aveva come obiettivo finale il lavaggio dell’anima ma che spesso risultava fatale. Alle streghe invece, non spettava certo sorte migliore. Anche loro, come le “sculs” condividevano lo stesso destino di essere lanciate nel Tamigi. Se la sventurata restava a galla era dimostrata la sua colpevolezza perchè stava a significare che il fiume la rifiutava; se affondava era dimostrata la sua innocenza. Chissà se incamminandovi lungo le rive del Tamigi potrete sentire ancora le loro voci echeggiare tra le onde.

Post Author: michele