Park Londra Green

Una City più sostenibile: Londra tra spazi verdi e ciclabili

Migliaia sono gli expat italiani che risiedono e lavorano tra le vie londinesi. Uno dei primi “shock culturali”, oltre al clima, è il grigiore della grande città metropolitana.

In tal senso, Londra rilancia un piano green, che si articola tra ciclabili, trasporti ecologici e rivitalizzazione delle aree verdi. Obiettivo: sostenibilità!

Londra ha già cercato di ottimizzare la propria viabilità urbana in precedenza, soprattutto alla luce degli alti livelli di inquinamento e le emissioni registrate nell’ultimo anno.

Quale momento migliore della primavera per mettere in risalto gli obiettivi green della città?

Il sindaco Sadiq Khan ha stabilito i termini per la creazione di zone a bassa emissione, alle quali concorreranno sia le ciclabili, sia mezzi pubblici ecologici, con l’aumento delle zone a traffico limitato. Da qui al 2019, il Mayor of London  si è posto degli obiettivi concreti, volti a migliorare in maniera significativa la vita nella capitale britannica.

In questa prospettiva ecosostenibile, le zone dedicate al traffico di biciclette stanno gradualmente aumentando, grazie alla costruzione delle cosiddette Cycle Superhighways, una rete di ciclabili sicure e ben collegate che vuole non soltanto smaltire il traffico, ma anche stimolare l’uso di mezzi alternativi ai TFL motorizzati.

I lavori per le più recenti aggiunte a questa rete di ciclovie hanno sollevato molte critiche, sia sul fronte della effettiva necessità di corsie per ciclisti, sia perché toglierebbero spazio ai mezzi regolari, aumentando il traffico e causando un effetto inverso a livello di inquinamento.

Bicicletta Londra green

Nello smorzare i toni della discussione, si è posto l’accento sui benefici di avere a disposizione una viabilità ciclabile moderna. Avere simili strutture può infatti stimolare una corretta attività fisica all’aria aperta e, non meno importante, un nuovo tipo di turismo eco-compatibile, che spopola già in diverse zone della città (ad esempio, sulle rive del Regent’s canal) e propone tour in sella alle biciclette.

In parallelo, si stanno sviluppando progetti volti a inserire sempre più spazi verdi e giardini nei piani di rinnovo dei quartieri, oltre all’implementazione delle infrastrutture in generale.

Una delle aree maggiormente adoperate per lo studio di piani urbani eco-friendly è l’East Village olimpico di Londra 2012, che è stato man mano arricchito di alberi, vie d’acqua, e facilitazioni per la mobilità di ciclisti e pedoni. Nell’ex quartiere olimpico si è registrato un notevole aumento della qualità della vita, una ragione in più perché funga da modello per l’intera città, specie in prospettiva di una diffusa rigenerazione urbana.

Tra gli obiettivi figura, inoltre, il bisogno di porre una maggiore attenzione nella cura dei parchi cittadini, presenti in molti settori, ma non sempre valorizzati e ripuliti a dovere. Dopo la recente ondata di caldo, infatti, si è aspramente dibattuto sulle condizioni in cui riversavano i giardini, tra sporcizia e danni alle strutture, specie nella zona di Hackney.

Vista la bella stagione alle porte, osserviamo con crescente curiosità i tanti progetti in cantiere e le iniziative che cercano di rendere Londra più green.

Post Author: Lara Corsini

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