Gabriele e la sua Londra Underground: da studente a booking manager

Incontriamo Gabriele, si è trasferito a Londra nel 2012 subito dopo essersi Laureato in Scienze della Comunicazione a Trieste. Ora è un self-made booking agent. Ci racconta la sua esperienza a Londra, da studente a  libero professionista.

Hai 28 anni e sei arrivato qui a Londra fresco dalla tua Laurea triennale. Perché hai deciso di partire per Londra?

Non avevo le idee troppo chiare.  Londra la conoscevo e avevo amici che già ci abitavano. Non ero troppo sicuro ma sapevo di voler trovare qualcosa di artistico e sapevo che la scelta giusta sarebbe stata Londra.

Come hai scelto la tua Università?

All’inizio ho lavorato e dopo due anni mi sono creato la mia rete e  la mia scena. Così ho deciso di iscrivermi alla London Metropolitan University, al Master in Music Business Management & Enterprise. Facevo il corso part-time pagandolo con i miei stipendi ed un aiuto dai miei in Italia.

Com’era essere (all’epoca) uno studente italiano?

Eravamo quindici nella nostra classe, tutti dalle parti più disparate del mondo, c’era una sola ragazza inglese.  Non ho avuto nessun problema ad integrarmi con loro, ho passato bene i due anni di studi, alcuni di loro li sento ancora.

Com’era il tuo corso di studi?

E’ stato molto interessante  e utile per conoscere la teoria di ciò che mi ha sempre appassionato, la musica e gli eventi.

Finiti gli studi hai deciso di restare e mettere in pratica ciò che hai studiato. Di cosa ti occupi nello specifico?

Ho fondato una Booking Agency, la ‘Basement Booking’, mi occupo di musica underground. Ho iniziato a collaborare con diverse band del settore underground, alcuni sono sotto etichetta o ne hanno fondate.

A cosa stai lavorando al momento?

Al momento mi sto occupando di un giovane italiano emergente ‘Old fashioned lover boy’, ha un sound molto british e dei Mighty Sands, una band portoghese, per il loro tour.

E non sei solo dietro le quinte, vero?

Ahah, No! Suono pure. Sono il bassista degli Avante Black!

avante black

Londra è ampia e il mercato della musica e degli eventi sembra sempre fertile, com’è stata la tua esperienza “in campo”?

Lavorare nell’ambito delle arti non è semplice. In questo momento lavoro da freelance e ho un altro lavoro per pagarmi i bills. Il mio obiettivo è riuscire a vivere solo con la mia booking agency. Con gli anni sono riuscito a farmi una mia rete ma è davvero  difficile viverci.  C’è tantissima competizione, anche per gli stage c’è un accanimento feroce.

C’è stata qualche bella soddisfazione? Qualche esempio?

Grazie al Master ho svolto dei tirocini al Fuzz Club Record, Cabin Fever Collective, alla Venue Nambucca ad Holloway Road sono stato assistant manager e tutt’ora lavoro con la P.R. Company. Con L’Università siamo stati in Cina per studiare il mercato emergente musicale, una bellissima esperienza.

Cosa pensi di Londra e della vita in questa metropoli?

In Italia ero un appassionato di musica, qui a Londra ho imparato a costruire me stesso e le mie ambizioni. Londra è una città “per costruire” ma non per il proprio futuro. E’ una città complicata, difficile. Vale assolutamente per un periodo della propria vita, è  sicuramente una bellissima esperienza, ma non so se il mio futuro è qui.

Qualche evento che non dobbiamo assolutamente perdere in programma?

Questo venerdì 21 aprile suono con gli Avante Black al Finsbury Park Pub, a Manor House. Una buona occasione per bere una birra e ascoltare ottima musica!

EVENTO FACEBOOK: LITM vs Hidden Herd: Young Native / Avante Black + Guests

 

Post Author: Giulia Livia

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