[GALLERY] Gli Afterhours volano a Londra all’ O2 Academy Islington

Gli Afterhours cominciarono la loro carriera nel lontano 1986, dopo il debutto con il mini-cd, All the Good Children Go to Hell.  Il 1990  segna l’anno della svolta per il gruppo: esce l’album d’esordio degli Afterhours, During Christine’s Sleep da cui emerge tutto il loro talento e animo rock.

Sono trascorsi 31 anni dal loro primo passo sul palcoscenico e la loro musica continua ad accendere l’anima dei luoghi in cui suonano. Hanno dato spettacolo anche ieri sera, all’ O2 Academy Islington, a Londra. Si tratta di una delle molte serate, che li vedranno in tour per le principali capitali europee. Dopo Londra infatti, gli Afterhours saranno a Dublino, Amsterdam, Berlino, Parigi e Barcellona.

Il gruppo ha attirato molta gente anche ieri sera quì a Londra. Lunghe le file per entrare. Molti erano italiani che vivono a Londra, ma non dimenticano la loro passione per la musica italiana. Tanti però anche gli italiani che hanno seguito il gruppo oltre Manica, volando fino al cuore della capitale inglese per la loro musica. “Abbiamo colto l’occasione della data a Londra degli Afterhours, per visitare la città” raccontano alcune ragazze del Fan Club ufficiale italiano che alle 5 pm, attendevano già l’apertura dei cancelli.

Complici anche la conformazione della sala e la scelta delle luci, lo spettacolo si è rivelato intimo, raccolto. Sguardi fissi sugli spettatori, musica graffiante, diretta. Pubblico entusiasta dello spettacolo, emozione incelabile vista l’acclamazione continua della band e i cori con le parole dei testi cantate a memoria.

“Bye bye, bye bye, bye bye, bye bye” hanno intonato ieri sera, tra le voci del pubblico che cantava con loro, la traccia era “Bye Bye Bombay” e come scelta per il finale è stata sicuramente geniale.

“Bye bye, bye bye, bye bye, bye bye” Afterhours.

PHOTOGALLERY GIULIA VENUS PH

 

Post Author: Soraya Pedone

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