È morto Robert Miles, DJ di origini Friulane divenuto famoso con “Children”

Il DJ Robert Miles – al secolo Roberto Concina – è morto ieri, mercoledì 10 Maggio, nella sua abitazione di Ibiza, all’età di 47 anni.

L’artista, nato in Svizzera da famiglia Friulana (originaria di Fagagna, provincia di Udine), è venuto a mancare in seguito alla degenza dovuta a un tumore.

Il brano “Children“, dall’album Dreamland del 1996, è stato il più significativo della sua carriera e lo ha portato in vetta alle classifiche internazionali, valendogli il Disco d’Oro e quello di Platino. Il suo stile ha fuso insieme il genere trance e una base ambient, per un risultato amato in tutta Europa.

Tra i vari premi nel suo repertorio, spicca il Brit Award: ad oggi, Miles è l’unico italiano ad aver ottenuto il riconoscimento londinese.

Il legame con Londra e il Regno Unito è sempre stato particolarmente forte nella sua carriera, tanto da essere apprezzato nel lungo termine dal pubblico. Il produttore e amico di vecchia data Joe T Vannelli, nel ricordarlo, ha affermato che Miles aveva tentato una cura per il cancro nella capitale britannica, in tempi recenti.

Particolarmente importante questa collaborazione del DJ con Vannelli, che aveva aperto una casa di produzione proprio in Inghilterra, poiché lo spronò a mix sempre più innovativi. Oltre a Children, altri due singoli si sono fatti largo nelle classifiche britanniche: FableOne&One.

Molti artisti internazionali compiangono la scomparsa di Robert Miles, tra di essi il britannico Danny Rampling. Insieme a loro, le maggiori testate giornalistiche del Regno Unito hanno dedicato spazi per ricordare il DJ, tra cui BBC, Evening Standard, The Guardian, e altri ancora.

Amante della musica sperimentale fino alla fine, dal 2012 Miles aveva aperto Open Lab, Radio trasmessa da Ibiza.

Post Author: Lara Corsini

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