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Elezioni imminenti: domani gli inglesi saranno chiamati nuovamente al voto

A poche ora dal terribile attentato che ancora una volta ferisce e sconvolge Londra, sui social media partono le polemiche sulla data delle elezioni.

L’opinione pubblica si divide in due blocchi, ciascuna asserragliata dietro alle proprie convinzioni.

Migliaia di persone hanno speso parole per difendere l’idea di postporre le elezioni per rispetto delle vittime e per invitare la politica a concentrasi sulla situazione di alto rischio nella quale si trova, non solo Londra, ma anche le altre città inglesi, come lo ha triestemente dimostrato il vigliacco attacco terroristico a Manchester. Queste idee sono state manifestate e condivise sui social con l’hashtag #postponetheelection.

Sono in molti a sostenere la tesi contraria. “Non potrei essere meno d’accordo con l’idea di posporre le elezioni, siamo fieri della nostra democrazia e non dobbiamo permettere ai terroristi di distruggerla”, si legge su Twitter e come questo, molti altri post sono dello stesso contenuto.

Elezioni

Della stessa idea è anche il sindaco Sadiq Khan il quale si è più volte espresso favorevole alla prosecuzione della corsa alle elezioni per non fermare la macchina della democrazia.

Condividono i politici, impegnati per primi nella campagna elettorale. “Abbiamo bisogno di una leadership forte e salda per guidare la Gran Bretagna, oggi più che mai”, asserisce fermamente il primo ministro May, durante il suo discorso alla WhiteHall.

Nonostante l’acceso dibattito, domani si terranno regolarmente le elezioni. La ragione non è solo morale o idealista ma anche economica perché la macchina elettorale è ormai partita e forse costerebbe troppo fermarla adesso. Secondo alcuni esperti inoltre non sarebbe neanche giuridicamente possibile rinviare il voto.

Domani 8 giugno si vota e gli inglesi saranno ancora una volta chiamati a decidere le sorti del loro Paese.

 

Post Author: michele