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Brexit: quali diritti saranno garantiti ai cittadini europei?

Theresa May ha aperto le trattative di divorzio del Regno Unito dall’Unione europea, mettendo al primo punto dell’agenda, come promesso, i diritti dei cittadini.

In questi giorni ha reso pubblica la sua proposta, o come da lei stessa definita, “un’offerta onesta e generosa”, per garantire ai 3 milioni di europei che risiedono nel Regno Unito, i lori diritti.

Cosa è emerso?

In primis i citttadini che si trovano in Gran Bretagna non saranno costretti a lasciare il Paese. Tutti i cittadini europei, in grado di dimostrare di aver vissuto in Gran Bretagna da più di 5 anni, avranno modo di ottenere il “settled status“, ossia lo status di “residente”, che darà loro il diritto di risiedere, lavorare e fruire di tutti i diritti che gli spettavano in quanto cittadini dell’Unione europea.

Theresa May

Chi ha il diritto di richiedere questo status?

Solo coloro che, a partire da una certa data ancora da definire, potranno dimostrare di aver maturato un periodo di permanenza nel Regno Unito, pari o sueriore a 5 anni. Tutti coloro che non matureranno gli anni richiesti, saranno assoggetti a regole intermedie, studiate ad hoc per il periodo di transizione, senza però alcuna garanzia di poter ottenere la permanenza a tempo indeterminato nel Regno Unito.

Come si farà per ottenere lo status di residente?

Theresa May assicura che la procedura sarà snella e semplice, niente a che vedere con le 85 pagine di moduli richieste per ottenere la residenza permanente. Il costo stimato è di circa 65 sterline.

 

 

 

 

Post Author: michele