Conoscere Londra, parte il conto alla rovescia per l’Open House

Ci stiamo avvicinando velocemente ad uno degli eventi più attesi dell’anno nella capitale: l’”Open House” si terrà tra 16 e 17 settembre e darà la possibilità a chiunque di visitare gratis i più belli ed i più esclusivi palazzi londinesi. Tra le altre cose quest’anno la due giorni compie 25 anni: soltanto nel 1992 si contavano 20 palazzi aperti e 100 persone accorse. Due anni dopo i palazzi erano già 200.

La meritevole iniziativa venne creata proprio per dare ai turisti ed agli abitanti della città un’occasione unica per imparare e conoscere più fondo Londra e la sua lunga storia. Completamente ‘free’, Open House richiede solo, in alcune occasioni, la necessità di prenotare in tempo per non correre il rischio di rimanere fuori da luoghi che moltissimi probabilmente desiderano vedere ed esplorare anche da tempo, chi da un anno chi da molti di più. Nel 2017 i luoghi che resteranno aperti al pubblico sono oltre 800 e la scelta è pressochè imbarazzante: residenze private, edifici pubblici, spazi di solito nascosti ad occhi indiscreti saranno visitabili per sole 48 ore.

Al di qua e al di là del Tamigi sarà possibile vivere un week-end davvero speciale. Tornare indietro nel tempo rivivendo epoche passate, frequentare per la prima volta la nuova Londra, osservare la skyline della città da diversi punti di vista: infinite sono le possibilità. Forse è giusto il caso di fare alcuni nomi: 30 St. Mary Axe, St. Paul’s Cathedral, St. Pancras, the Shard, the Barbican, Lloyd’s of London, Houses of Parliament, Foreign & Commonwealth Office, Bt Tower, Royal Festival Hall, Tower of London, Battersea Power Station, Two Temple Place, King’s Cross Station, Sir John Soane Museum, the Leadenhall Building, City Hall, Royal Albert Hall, National Theatre, 55 Broadway, Banqueting House, Senate House, Guildhall, Trellick Tower and Royal Courts of Justice.

Le occasioni non mancano in ogni quartiere di Londra, da Enfield a Bromley, da Hillingdon a Bexley. Ad ognuno il compito di costruirsi il proprio personalissimo percorso in lungo ed in largo all’interno della città.

https://openhouselondon.open-city.org.uk/

Post Author: Michele Pesce