Prince Rogers Nelson, la prima retrospettiva sarà quella di Londra

Dal 21 aprile 2016, data della morte di Prince, il vuoto è fino ad oggi ancora grande. Il 27 ottobre all’O2 Arena di Londra aprirà al pubblico una mostra unica, voluta dalla sorella dell’artista Tyka Nelson, sul cantautore statunitense e sulla sua vita. “My name is Prince” si terrà qui nella capitale perché era uno dei luoghi più amati dal poliedrico musicista. Presso l’O2 Arena in passato Prince era riuscito a stabilire un vero record allestendo uno spettacolo tutto esaurito per ben 21 serate.

In memoria di ciò inizialmente la mostra (i cui biglietti sono già disponibili dal 25 agosto scorso) avrebbe dovuto restare aperta per soli 21 giorni, poi è stato deciso di prolungarla oltre. Tutti i fan avranno la possibilità di ammirare gli oggetti più personali di Prince, che arrivano direttamente dalla sua casa. Abiti indossati durante celebri tour negli anni ‘80 (Purple rain e Lovesexy), gli strumenti musicali, i premi e gli scritti con i testi su carta etc. etc. Da Paisley Park sono stati trasportati fino in Inghilterra effetti personali che pochissimi hanno avuto l’opportunità di vedere con i propri occhi. Stiamo parlando di un artista che già nel 2004 era stato inserito dalla rivista specializzata Rolling Stone alla posizione n.27 tra i cento migliori.

Il cantante di Minneapolis e le sue chitarre personalizzate hanno già fatto la storia della musica black e pop negli ultimi recenti decenni. Nelle sue musiche anche tanto rock e, accanto alla tradizione, molta innovazione: funk, soul ed altro. Dopo la sua morte i suoi album hanno avuto una vera impennata di vendite lungo tutto l’anno passato negli Stati Uniti. Nel corso della mostra tutto ciò non smetterà di riecheggiare tra tutti coloro che accorreranno uniti nel ricordo di una scomparsa ancora troppo vicina nel tempo, avvenuta quando Prince Rogers Nelson aveva soltanto 57 anni e molti anni davanti a sè.

Post Author: Lorenzo Mansutti

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