Monarch Airline fallisce e lascia passeggeri e aerei a terra

Serrande abbassate ed aerei definitivamente fermi. Dopo i problemi di Ryanair, arriva un nuovo ‘scossone’ nel mondo dell’aviazione civile, ma non è un fulmine a ciel sereno. La compagnia inglese Monarch Airline chiude ogni attività nella notte tra domenica e lunedì: secondo le prime stime sono in questo momento 110 mila i passeggeri coinvolti.

Dopo cinquant’anni di vita e con più di 2000 dipendenti, è tutto finito per il quinto vettore aereo – in grandezza – del Regno Unito. Adesso i trentacinque velivoli dell’azienda low-cost restano parcheggiati negli hangar: Monarch Airline non volerà più ed ora bisognerà smantellare quel che resta dell’azienda qui a Londra, per la precisione a Luton, dove la compagnia inglese ha ancora oggi la sede. Fino a domenica alcune rotte della Monarch Airline coinvolgevano anche l’Italia ed alcuni aeroporti non certo minori: Venezia, Verona, Torino, Napoli e Fiumicino. Le ripercussioni sui voli cancellati si faranno quindi sentire e chi è abituato a viaggiare per lavoro o per altri motivi dovrà iniziare a farci i conti. In Italia l’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) è attualmente in stretto contatto con le istituzioni britanniche per risolvere la situazione: l’Ambasciata Uk in Italia ha garantito di aver comunicato con tutti i passeggeri che hanno effettuato prenotazioni con Monarch Airline e assicura che i loro voli saranno sostituiti con degli altri alternativi a carico della Civil Aviation Authority.

Il fallimento della compagnia britannica è avvenuto a causa di problemi finanziari, che hanno richiesto il ricorso all’amministrazione controllata. L’annuncio è stato dato attraverso il social network Twitter: toccherà ora al governo di Theresa May fare rientrare in patria i 110 mila britannici che si trovano spaesati all’estero e che aspettano di tornare a casa. Monarch Airline viene da anni di bilanci in perdita e con un numero di passeggeri in costante diminuzione.

Post Author: Lorenzo Mansutti

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