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Polveri sottili a Londra, inquinamento oltre i limiti

Londra è una città molto inquinata. E’ questo il risultato di una ricerca commissionata da Greater London Authority (GLA) e che conferma per l’ennesima volta le preoccupanti condizioni dell’aria registrate qui dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Nessuno dei 33 quartieri di Londra riesce a rimanere nei limiti per quanto riguarda le polveri sottili PM 2,5 (micron), quelle in assoluto più dannose.

La salute dei cittadini della capitale inglese corre seri pericoli. Nella zona centrale il livello medio annuale di PM 2,5 raggiunge quasi il doppio di quanto l’Oms considera il limite massimo: 10 mg ogni metro cubo. Le polveri sottili sono un “assassino” lento ma inesorabile, che agisce nell’ombra. Ne sono state individuate di diversi tipi: si è parlato molto delle PM 10, ma le PM 2,5 hanno un diametro ancora più sottile. Trenta volte di meno rispetto a quello di un capello. Le prime sono assorbite dal sistema respiratorio, mentre le seconde entrano nei nostri tessuti, attraverso i muscoli o il sistema nervoso ad esempio. Il residuo di qualsiasi tipo di combustione ha dimensioni come queste. Una reazione immediata alla notizia è arrivata dallo stesso sindaco londinese Sadiq Khan: “E’ disgustoso sapere che neanche un quartiere di Londra – ha detto – soddisfi gli standard dell’Oms”. Le condizioni atmosferiche infatti causerebbero da sole oltre 3000 decessi all’anno nel solo centro-città.

sadiq khan

A Londra esiste già un’app che aiuta gli abitanti a riconoscere quali siano le aree più esposte all’inquinamento dell’aria e quando si verifichino i picchi più pericolosi nel corso di ogni stagione dell’anno. Ciò ovviamente non può risolvere i problemi della metropoli. Occorrerà un’inversione di tendenza: sono all’incirca 8 milioni i cittadini di Londra a vivere in aree fortemente contaminate senza spesso averne una percezione evidente o senza essere in grado di prendere delle contromisure. Negli ultimi 13 mesi il comune di Londra ha fatto scattare sette volte l’allerta verso i suoi cittadini in modo che rimanessero di più nelle proprie abitazioni.

Post Author: Lorenzo Mansutti

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