La Camera di Commercio presenta il cibo gourmet a “Welcome Italia”

Durante il fine settimana torna l’evento per chi vuole saperne di più a proposito del cibo e della cultura culinaria italiana: “Welcome Italia”. Si svolgerà lungo tre giornate, dal 13 al 15 ottobre, sotto l’organizzazione della nostra Camera di Commercio: lo scopo principale è quello di far conoscere i prodotti tradizionali dell’Italia qui a Londra.

La manifestazione si tiene al Royal Horticultural Halls, 80 Vincent Square, e vedrà la presenza di molti espositori provenienti dal Belpaese. E’ nutrita anche la schiera degli chef italiani che qui nel Regno Unito tengono alta la bandiera del gusto e delle eccellenze: ci sarà infatti l’occasione per presentare alcune delle ricette più apprezzate anche dagli Inglesi e da tutti quelli che dal resto del mondo arrivano, ad esempio, nella capitale e s’imbattono nella cucina italiana. I sapori ed i profumi che nascono dalla passione per il cibo e dalle tradizioni che hanno attraversato nei secoli la storia della nostra penisola non lasciano indifferenti. Il Made in Italy con la sua offerta enogastronomica ha già attirato durante la scorsa edizione oltre 400 operatori di questo settore: quest’anno l’intento è quello di migliorare e coinvolgere ancora più distributori britannici del Made in Italy e attirare i produttori italiani che ancora non conoscono questo appetibile mercato. Per l’Italia l’esportazione di prodotti come l’olio d’oliva, il vino, la pasta, i salumi e le conserve di pomodoro sono un business già ora fondamentale. Da questo punto di vista Londra rappresenta senza ombra di dubbio uno snodo cruciale per sviluppare il commercio su scala internazionale.

Seminari e degustazioni saranno a disposizione anche per tutte le aziende che esporranno alla tre giorni di “Welcome Italia”. I diversi ‘Cooking show’ approfondiranno poi alcuni argomenti più nello specifico, mentre alle ‘Masterclass’ spetterà il compito di toccare altri interessanti temi legati ai prodotti agroalimentari. Ormai il valore di questo tipo di export dall’Italia verso l’Inghilterra segue un incremento costante anno dopo anno: sarebbe un vero peccato lasciarsi sfuggire l’opportunità.

Post Author: Lorenzo Mansutti

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