Al Black cab subentra il taxi elettrico, al via la trasformazione

A Londra la sostituzione dei celebri “Black cab” con nuovi taxi elettrici è appena iniziata. Nati durante i primi anni del secolo scorso, i tipici taxi londinesi (neri) apparsi in tanti film lasceranno il posto a vetture più moderne e meno inquinanti: in circolazione ce ne sono già ma, per il definitivo passaggio dal diesel ad automobili a carica rapida, bisognerà attendere ancora qualche mese.

I Black cab sono sempre stati conosciuti per la cura che veniva riservata alle parti meccaniche del mezzo ed anche per l’attenzione nella scelta dei conducenti, che per guadagnarsi la licenza dovevano garantire un alto standard attitudinale. I nuovi taxi elettrici permetteranno ai clienti di godere di un maggiore comfort all’interno del veicolo, compresa la riduzione dei rumori legati al trasporto ed al tipo di automobile (costruita in modo differente). Il nuovo taxi, dotato di un’apposita batteria, conserva comunque gli spazi del Black cab: i posti a sedere sono sempre sei con la possibilità di accogliere i disabili e le carrozzine. Un sistema di navigazione satellitare è invece a completa disposizione del conducente che può controllare in modo costante i parametri del suo taxi ed avere ogni informazione riguardante le mappe stradali. Altri sensori lo aiuteranno per la fase del parcheggio, ed una telecamera che si concentra sulla parte posteriore si rivelerà utile in diversi momenti del lavoro.

Black-Cab

La ragione più importante che ‘obbliga’ all’adozione del modello elettrico è quella strettamente legata allo stato dell’aria cittadina ed alla salute delle persone che la abitano. E’ fondamentale che, rispetto ad altre auto elettriche del passato, il nuovo taxi possa essere in grado di alimentare la batteria velocemente. I nuovi mezzi impiegheranno il tempo di soli 25 minuti per ricaricarla fino all’80% della capacità: l’autonomia si attesterebbe, infatti, sui 120 chilometri di percorrenza. Nel caso di un taxi ‘ibrido’ (sia elettrico che a benzina) sarebbe possibile aumentarla fino a 650 chilometri.

Post Author: Lorenzo Mansutti

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