Canzoniere_Grecanico_Salentino

Il Canzoniere Grecanico Salentino porta la ‘taranta’ fino a Londra

La musica popolare del Salento risuonerà a Londra. Il London Rich Mix vedrà, il 15 dicembre (ore 20.30), l’esibizione del Canzoniere Grecanico Salentino, storico gruppo nato nel 1975 in Puglia. Tradizione e modernità si fondono in una musica che ruota intorno all’antico rito della “pizzica tarantata”: un momento esplosivo di energia e ritmo famosi non solo in Italia ma ovunque vengano diffusi grazie all’ineliminabile presenza del tamburello e della danza.

Fondato dalla giornalista e scrittrice italiana Rina Durante, negli ultimi anni il Canzoniere Grecanico Salentino passa di concerto in concerto continuando un’opera d’innovazione ed allo stesso tempo di trasmissione della musica popolare italiana. Il gruppo è composto da Mauro Durante (voce, violino e tamburello), Giancarlo Paglialunga (voce, tamburieddhu), Emanuele Licci (voce, bouzouki, chitarra), Massimiliano Morabito (organetto), Alessia Tondo (voce), Silvia Perrone (danza) e Giulio Bianco (zampogna, basso, armonica, flauti e fiati popolari). Molto legati alla celebre “Notte della Taranta”, festival che si svolge ogni anno con concerto finale a Melpignano in provincia di Lecce, i membri del Canzoniere si rifanno al fenomeno del ‘tarantismo’ originato dalla credenza secondo cui, per curarsi dal malefico morso della “taranta” (ragno), sarebbe necessario il ballo. Solamente attraverso questo rituale e la musica regolatrice del disturbo sarebbe possibile guarire e curare finalmente la malattia. Il Natale londinese verrà perciò arricchito, anche se solo per poche ore, da un concerto che trasporterà il calore della Puglia direttamente tra le terre della Regina d’Inghilterra.

album

In passato il Canzoniere Grecanico Salentino ha collaborato con musicisti di fama internazionale come Stewart Copeland del gruppo rock inglese Police, Ludovico Einaudi, Piers Faccini, Ballaké Sissoko, Ibrahim Maalouf e la band dei Fanfara Tirana. Sperimentazione e contaminazione fanno parte del DNA del gruppo ed è sicuro che il cammino che li ha portati fino a Londra non si fermerà certamente qui.

Post Author: Michele Pesce