La_Gabbianella_e_il_Gatto

“La gabbianella ed il gatto”, una storia di amicizia e rispetto tra diversi

Torna il cinema all’Istituto italiano di Cultura di Londra. “La gabbianella ed il gatto” è il film d’animazione che verrà proiettato il 17 dicembre: un’ora e poco più adatta a tutte le famiglie ma in particolare ai bimbi dai 4 anni d’età in su. La regia è di Enzo D’Alò e la storia prende le mosse dal romanzo di Luis Sepulveda “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”. L’ingresso è libero.

L’appuntamento è curato in collaborazione con la Scuola Italiana a Londra ed avrà luogo nel pomeriggio di domenica (dalle 14 alle 17). La pellicola risale al 1998 ma è ancora godibilissima: ci troviamo nel porto di Amburgo dove la banda dei gatti (Diderot, Pallino, Zorba, Segretario e Colonnello) si prepara allo scontro con quella dei ratti, che stanno tramando perchè vogliono impossessarsi della città. Una gabbiana di nome Kengah, in seguito ad un incidente, finisce stremata nel giardino della casa dove vive il gatto Zorba. Qui morirà poco dopo, non prima però d’essersi fatta promettere da Zorba di proteggere il suo uovo, appena deposto. Zorba non dovrà ovviamente mangiarlo, dovrà averne cura fino alla schiusa e, infine, dovrà insegnare come si vola alla piccola gabbianella che nascerà. Un’impresa che sembra davvero impossibile. La nuova venuta verrà chiamata Fortunata: a lei spetterà l’arduo compito di difendersi dagli attacchi portati dalla banda dei ratti e, quello non meno complicato, di capire di non essere un gatto. Una volta compresa la propria vera natura, Fortunata, con l’aiuto degli amici gatti, riuscirà a spiccare il volo.

libro

L’animazione è opera dello studio Lanterna Magica ed è stato anche il più grande successo commerciale italiano in questo campo (12 miliardi di lire incassati all’epoca). Nel 1999 “La gabbianella ed il gatto” conseguì un Nastro d’argento speciale che andò nelle mani di Enzo D’Alò, oltre al Premio della giuria al Montreal International Children’s Film Festival l’anno seguente. Nella colonna sonora compaiono Ivana Spagna, Leda Battisti, Samuele Bersani, Gaetano Curreri ed Antonio Albanese.

Post Author: Lorenzo Mansutti