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Il Consiglio europeo approva l’accordo Ue-Regno Unito

Il Consiglio europeo ha dato l’ok all’accordo raggiunto la scorsa settimana tra Regno Unito e Ue durante la prima fase dei negoziati. I 27 Capi di stato e di governo che lo compongono si sono riuniti a Bruxelles e hanno constatato i “sufficienti progressi” nelle trattative. Erano tre i temi fondamentali su cui era necessario convergere per poi procedere.

L’accordo siglato tra la Prima ministra britannica Theresa May ed il Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker prevedeva l’intesa sui diritti dei cittadini Ue in Gran Bretagna, sul confine tra le due Irlande e sui doveri finanziari di Londra per la fuoriuscita dall’Unione. La seconda fase delle trattative riguarderà i nuovi rapporti che intercorreranno tra Regno Unito ed Ue su molti altri piani: l’inizio della discussione è fissata per la primavera dell’anno nuovo, probabilmente a marzo. In base a quanto già deciso, dopo la Brexit, la Gran Bretagna potrà passare attraverso un periodo di transizione lungo due anni. Dal marzo 2019 trascorreranno dunque altri 24 mesi che saranno utili sia a Londra che a Bruxelles per prendere le misure necessarie ed adeguarsi ai nuovi sistemi ed agli inevitabili cambiamenti. Il Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, ha dichiarato ufficialmente: “Se la prima parte del negoziato vi è sembrata difficile, la seconda lo sarà molto di più”. Fuori dal mercato unico europeo Londra cercherà di ottenere un’intesa per un libero scambio con gli altri Paesi europei.

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Le condizioni future saranno sicuramente oggetto di nuove fibrillazioni. Gli equilibri da conservare per entrambe le parti in causa non potranno essere più gli stessi: la squadra di governo di Theresa May potrebbe risentirne e nessuno può garantire che da qui ai prossimi mesi non cambino gli scenari anche a Downing Street. Per adesso, però, il tema della Brexit non dovrebbe presentare più colpi di scena: il Natale e le sue feste passeranno tranquille dal punto di vista strettamente politico.

Post Author: Michele Pesce