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Elezioni 2018, la possibilità di voto per chi è all’estero da almeno tre mesi

I cittadini italiani che si trovano temporaneamente all’estero potranno partecipare alle prossime elezioni politiche. E’ necessario però rimanere fuori dai confini italiani almeno tre mesi: ragioni di studio, lavoro o cure mediche sono sufficienti per ricevere l’apposita scheda per votare anche nel Regno Unito. Lo stesso discorso vale anche per i familiari conviventi.

Il Consolato di Londra rende noto che i tre mesi di permanenza fuori dall’Italia devono ovviamente rientrare nel periodo in cui cade la data prevista per le elezioni (4 marzo), dopo la quale avremo il nuovo Parlamento della Repubblica italiana. La scheda verrà recapitata all’indirizzo nel Regno Unito che gli elettori indicheranno: c’è tempo fino al 31 gennaio 2018 per comunicare questa specifica scelta al Comune italiano a cui ognuno è già iscritto. E’ possibile far valere l’opzione via posta, telefax e mail (anche non certificata) oppure anche attraverso una persona diversa dall’interessato direttamente a mano nei municipi d’appartenenza. La scelta è valida esclusivamente in previsione della singola votazione che si terrà tra meno di due mesi: il fac-simile è scaricabile dal sito del Consolato Generale d’Italia. Ad accompagnare la dichiarazione è indispensabile una copia del documento d’identità (valido) e, naturalmente, l’indirizzo postale estero dove la scheda elettorale per il voto dovrà poi essere spedita. Ovviamente bisognerà attestare il possesso dei requisiti previsti (ragioni mediche, di lavoro o studio) per essere ammessi alla prossima votazione, che avverrà per corrispondenza.

Parlamento

Il voto per corrispondenza sarà organizzato da parte dell’Ufficio consolare a Londra secondo la legge 459 del 27 dicembre 2001 (comma 1 dell’art. 4-bis). Nel caso in cui, invece, un cittadino italiano temporaneamente all’estero volesse recedere dall’opzione per cui ha già optato, potrà farlo sempre entro il 31 gennaio 2018, rendendo nota la propria revoca al Comune italiano.

Post Author: Lorenzo Mansutti