GiovanniSoldini

Giovanni Soldini è partito da Hong Kong per Londra

Un record da battere ed una meta da raggiungere: Londra. Questa mattina il velista italiano Giovanni Soldini è salpato sul trimarano Maserati Multi 70 insieme al proprio equipaggio partendo dal porto di Hong Kong. Dovranno impegnarsi per abbassare il tempo ottenuto dal francese Lionel Lemonchois esattamente dieci anni fa.

Nel 2008 lo skipper d’Oltralpe era accompagnato da altri 9 compagni e s’era servito del catamarano Gitana 13 per realizzare un tempo record. Sarà necessario fare meglio dei suoi 41 giorni, 21 ore, 26 minuti e 34 secondi. Il viaggio di Soldini e soci (Sebastien Audigane, Alex Pella, Guido Brogi e Oliver Herrera Perez) non prevede alcun scalo: la partenza è stata posticipata secondo i piani per un problema tecnico a bordo e, anche se le condizioni meteo non erano quelle sperate, il velista ha deciso che non si poteva più aspettare. Il traguardo del lungo tragitto è stabilito sotto il ponte Queen Elizabeth II, al termine dell’estuario del Tamigi: l’equipaggio di Soldini attraverserà due oceani per poi avvicinarlo. Dal Mar Cinese meridionale arriverà all’Oceano Indiano e, sorpassato l’Equatore, passerà attraverso l’Atlantico. Un totale di 24mila chilometri da percorrere. L’imbarcazione di Soldini è dotata di pannelli fotovoltaici che le permetteranno d’essere autonoma dal punto di vista energetico fino a destinazione avvenuta. Per riuscire nell’impresa l’italiano dovrà giungere prima delle ore 8:09 (e 47 secondi) dell’1 marzo prossimo.

MaseratiMulti70

Non sarà semplice stabilire un nuovo record: il World Sailing Speed Record Council, l’organismo deputato alla certificazione dei migliori tempi di percorrenza a livello internazionale, verificherà i tempi registrati lungo un percorso che ricalca quello stesso tracciato nell’Ottocento da chi trasportava il tè dalla Cina fino alle coste britanniche. Soldini e compagni si lasceranno alle spalle il Capo di Buona Speranza, circumnavigando l’Africa ed affrontando venti e correnti, entrando in aree battute da navi e rifiuti da evitare. Il viaggio è appena ai suoi inizi.

Post Author: Michele Pesce