Callmebyyourname

“Call me by your name” sarà agli Oscar a Los Angeles

Ci si avvicina alla Notte degli Oscar ed uno dei candidati è “Call me by your name” dell’italiano Luca Guadagnino. A dispetto del titolo inglese la storia si svolge in Italia, tra le province di Cremona e Bergamo, durante un’estate degli anni ’80: il film ha ricevuto quattro candidature e parteciperà con altri film fino alla fine. L’appuntamento è a Los Angeles per il 4 marzo prossimo.

Giunto al suo quinto lungometraggio, il regista siciliano Luca Guadagnino ha al suo attivo parecchi cortometraggi e documentari oltre ad alcuni videoclip. Per l’autore italiano sono le prime candidature agli Oscar della sua carriera e, per la precisione, riguardano quella per il miglior film, per l’attore protagonista (Thimotèe Chalamet), per la migliore canzone originale ed infine per la migliore sceneggiatura non originale. “Call me by your name” è infatti il risultato della sceneggiatura realizzata da James Ivory sull’omonimo racconto scritto da Andrè Aciman nel 2007: la trama è concentrata sull’incontro tra il 17enne Elio (il giovane Chalamet) ed Oliver, di qualche anno più grande di lui ed assistente del padre di Elio (che fa il professore universitario). Tra i due nascerà una storia d’amore sotto gli occhi di amici e genitori di Elio. Il film fa parte della trilogia di Guadagnino sul tema del desiderio: i primi due lungometraggi sono stati “Io sono l’amore” (2009) e “A Bigger Splash” (2015). La colonna sonora di “Call me by your name” è stata composta da Sufjan Stevens, noto cantautore e musicista statunitense.

Luca_Guadagnino

Per la Notte degli Oscar l’opera di Guadagnino se la dovrà vedere con la concorrenza di “The shape of water” di Guillermo Del Toro, “Dunkirk” di Christopher Nolan, “Scappa – Get out” di Jordan Peele e di “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” di Martin McDonagh. Molte le categorie in lizza per i premi finali: per il regista siciliano, che ha sempre avuto più successo all’estero che in Italia, è un riconoscimento davvero importante.

Post Author: Lorenzo Mansutti