PizzaDay

Il Regno Unito festeggia la pizza con il suo National Pizza Day

Amanti della pizza fatevi avanti, perchè il 9 febbraio è la vostra giornata. Per la prima volta nel Regno Unito verrà celebrato il ‘National Pizza Day’: questo significa che ristoranti e pizzerie faranno delle offerte speciali per promuovere la pizza in ogni sua versione a Londra e nel resto del Paese. Uno dei cibi italiani più noti e apprezzati al mondo (ed anche copiati) sarà Re della tavola.

Famose catene della ristorazione ma anche pizzerie totalmente indipendenti hanno aderito alla festa. L’iniziativa è stata lanciata da Foodism, il più grande magazine londinese a trattare i temi legati al cibo ed al bere: è stato creato il ‘thread’ #NationalPizzaDay per coinvolgere quante più persone possibile e, la sera dell’8 febbraio, è in programma un evento a Canada Water con tanto di biglietti disponibili per partecipare. Tutti noi sappiamo bene che esistono diversi tipi di pizza ad ogni latitudine: questo piatto del Made in Italy, tanto semplice quanto amato, è presente più o meno in ogni continente. Dall’Australia al Sud America, dagli Stati Uniti all’Africa passando attraverso l’Europa dov’è nato, la pizza non smette di riservare sorprese, dato che ne esistono per tutti i gusti ormai. In questa giornata particolare le offerte di tutti coloro che hanno deciso di aderire saranno facili da trovare: esiste un sito dove poter controllare da casa propria qual è il ristoratore più vicino a casa o al posto di lavoro da raggiungere. Non si sa mai, potremmo scoprire anche una pizza del tutto diversa da quella che siamo soliti scegliere !

Pizza

L’idea del ‘National Pizza Day’ è certamente buona per rendere ancora più popolare un cibo che non ha bisogno di alcuna presentazione. E’ necessario sottolineare che esistono molti modi per sfornare una pizza, ma la giusta preparazione, gli ingredienti scelti ed i processi previsti per la lavorazione non possono essere lasciati al caso o all’improvvisazione. La buona pizza della tradizione napoletana è stata dichiarata “Patrimonio dell’Umanità” dalla stessa Unesco proprio l’anno scorso.

Post Author: Michele Pesce