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Col Lercio Live Show il sarcasmo esce dal web e balza sul palco

Nel Regno Unito giunge direttamente dall’Italia uno show molto particolare. E’ il “Lercio Live Show”, un appuntamento itinerante che i maggiori utilizzatori di internet e social network collegano con facilità al giornale satirico più noto del web. Stiamo parlando di Lercio.it, nato come blog nel 2012 e diventato in brevissimo tempo un sito molto seguito: lo spettacolo si terrà l’11 aprile prossimo al pub The Prince of Wales.

Fin dal nome “Lercio” denota una delle proprie maggiori caratteristiche, quella di non avere ‘peli sulla lingua’. Dopo diversi incontri in giro per l’Italia, lo spettacolo ideato e scritto dalla redazione di Lercio approda ora a Londra portandosi dietro un carico di battute, news e telegiornali poco trasmissibili via etere. Quelli di Lercio oggi sono celebri in rete anche perchè sono capaci di sottolineare efficacemente alcuni esempi di cattivo giornalismo grazie all’intelligenza ed all’immancabile sarcasmo. Il sottotitolo al nome di Lercio è “lo sporco che fa notizia” e non c’è assolutamente nulla di cui sorprendersi in questo senso: una delle regole fondamentali è quella di non prendersi mai sul serio. Ridendo e scherzando Lercio ed i suoi autori hanno vinto nel 2014 il Macchianera Italian Award per la migliore battuta ed il giornale satirico online è stato premiato anche come miglior sito. E’ senz’altro utile citare qualche battuta: “Macchinista fa arrivare il treno in orario: denunciato per apologia del fascismo” oppure “giornalista di Studio Aperto non sa di essere in onda e dà una notizia di economia”.

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Non è difficile trovare altre news improbabili come queste navigando in rete o visitando il loro sito: gli argomenti in cui spaziano sono infiniti. Per quanto riguarda il “Lercio Live Show” è previsto un dj set con Dj Bozzy prima e dopo l’esibizione: la serata è allettante, anche perchè al termine “verrà sorteggiato – si legge nell’introduzione all’evento – il vincitore di una batteria di pentole in acciaio inox 18/10”. Beato lui.

Post Author: Michele Pesce