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Due arresti eseguiti per la tentata spedizione di 75 chili di marijuana

Non tutti spediscono pacchi con cibo e articoli di prima necessità a figli e amici, qualcuno va decisamente oltre. Due uomini di cittadinanza albanese sono stati arrestati dopo aver cercato di inviare da Roma a Londra alcuni imballaggi ‘sospetti’. I cinque grandi colli che avevano preparato, infatti, erano stati riempiti di marijuana: sono stati più di 75 i chili sequestrati dal Reparto Volanti e dalla Polizia di Monte Mario.

Tutto è cominciato con una segnalazione compiuta dalla persona che, stando a capo del negozio in zona Balduina che avrebbe dovuto effettuare la spedizione, ha evidentemente “fiutato” qualcosa di strano e ha pensato bene di lanciare l’allarme. Chiamati a verificare di che cosa si trattasse alcuni investigatori hanno aperto i pacchi e hanno fatto quest’insolita scoperta. I due cittadini albanesi K. N. e K. G., di 29 e 37 anni, sono stati individuati alcuni giorni dopo: una volta partite le indagini s’è proceduto innanzitutto alla verifica delle utenze telefoniche che i due avevano lasciato all’interno dell’esercizio commerciale. In aggiunta poi sono state usate anche le videocamere già presenti nella zona dell’ufficio di spedizioni: alla fine, però, gli appostamenti preparati dalla Polizia sono stati decisivi. I due uomini si sono ripresentati in breve tempo proprio nell’esercizio commerciale per sapere se davvero i loro pacchi erano giunti a Londra. Ad aspettarli questa volta c’erano anche gli uomini delle forze dell’ordine che, dopo averli identificati, li hanno condotti al commissariato di Monte Mario.

marijuana

I responsabili della tentata spedizione all’estero sono stati tratti agli arresti e attualmente sono accusati per il reato di detenzione e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L’episodio è di certo anomalo dato che non è comune venire a sapere che gli spedizionieri di droga si affidino a modalità di invio che penseremmo riservate a generi alimentari, regali o simili, magari da parte di una nostra zia o di una nostra nonna.

Post Author: Michele Pesce