V&A Museum

“Artgame” e videogame saranno in mostra al Victoria & Albert Museum

La cultura ed il design dei “Videogames” saranno il tema principale della mostra omonima che il Victoria & Albert Museum ospiterà tra qualche mese. Dall’8 settembre fino al 24 febbraio 2019, infatti, l’esibizione presenterà questa nuova forma d’arte (“artgame”) che ha subìto un’evoluzione dalla metà degli anni 2000. I social media ed internet hanno segnato alcuni cambiamenti che la mostra cercherà di restituire al pubblico.

Senza voler puntare l’indice contro i videogiochi, verranno individuati però i tratti salienti di quell’esperienza che oggi viene chiamata ‘videoludica’. Tecnologia, intrattenimento, sperimentazione ed arte fanno tutti parte di questo media artistico: la sua complessità è evidente. “Videogames” parlerà anche di sessismo e di violenza, argomenti che non esulano da molti giochi celebri: l’intenzione di chi ha organizzato è infatti quella di sottolineare aspetti positivi ed aspetti negativi d’una forma d’arte dopo tutto giovane. Nascono vere e proprie community virtuali attorno ai giochi in rete ed anche il numero delle videogiocatrici è incrementato. Non di rado la protagonista del videogame è una donna o un’eroina: è anche questo un aspetto da analizzare nello studio di un’espressione artistica legata alla contemporaneità. Qual è la rappresentazione dominante nei personaggi femminili ? La cultura dei videogiochi è soprattutto una cultura che ingloba quella della violenza ? Oppure esistono anche spiegazioni che tendono meno alla semplificazione ? Gli effetti visivi suggestivi e l’uso creativo delle nuove tecnologie mantengono insieme tutti questi aspetti che non spariscono affatto durante l’esperienza di gioco ma che costituiscono una forte base culturale.

videogames

Nei videogames convergono tre momenti molto connessi tra loro: quello dei ‘designer’, quello legato ai meccanismi interni al gioco ed infine, non meno importante, quello interattivo dei ‘player’. La qualità artistica del videogioco dipende molto da queste tre diverse fasi: ogni videogame viene costruito senza accantonare nessuna di esse. Siamo convinti che la mostra del Victoria & Albert Museum saprà aggiungere senz’altro il proprio contributo per tutti coloro che vorranno visitarla.

Post Author: Michele Pesce