I luoghi del cinema italiano dal neoralismo alla Grande Bellezza

 

Un viaggio che attraversa l’Italia dal nord al sud, un’Italia protagonista della cinematografia del 900 con le sue città, i suoi paesi e ambienti, non sfondi anonimi e impersonali di storie ma veri protagonisti delle storie stesse.

 

Organizzato a cura dell’Istituito Italiano di Cultura di Londra, il 12 marzo Oscar Iarussi e Adrian Wotton ci accompagneranno in questo percorso di riscoperta di film ambientati nella penisola, dalla Napoli di Totò alla Firenze di Inferno del regista Ron Hovard.

La lezione di Visconti, nella rappresentazione aspra e cruda della campagna italiana in Ossessione, manifesto del Neorealismo che verrà, in antitesi con le scenografie piatte e finte dei teatri di posa, si declina nei vari generi e produzioni cinematografiche ed è il punto d’inizio ideale da cui partire.

 

Eterogee le proposte, dall’alto budget Hollywoodiano per film come Guerra e pace di King Vidor, dove Torino, il Pò e Cinecittà si trasformano nella Russia dove è ambientato il celebre romanzo di Tolstoj; la Firenze di Palazzo Vecchio, la Galleria degli Uffizi e Ponte Vecchio dove Ron Howard ha girato Inferno; Roma, scenario di tantissimi film tra cui il premio Oscar La grande bellezza di Sorrentino, una capitale mai così struggente e dissoluta; fino alla Napoli popolare dei vicoli del Principe della risata Totò e quella sempre popolare ma violenta e nichilista della serie tv Gomorra.

Ma non sono certamente solo queste le città declinate al cinema, basti ricordare la Bari di Lamerica, punto di arrivo di tanti albanesi in fuga dalla miseria; Matera e i suoi dintorni scelti da Mel Gibson per il suo controverso Passione di Cristo; la Palermo e la Sicilia di Nuovo Cinema Paradiso, I 100 passi e Baaria; è davvero difficile immaginare un luogo del nostro paese mai rappresentato in una pellicola.

Oscar Iarussi è critico cinematografico, giornalista e scrittore. Collabora con la Gazzetta del Mezzogiorno, la Mostra Internazionale del cinema di Venezia, il Mulino, la Rivista del cinematografo ed è promotore di numerose iniziative culturali. Andare per i luoghi del cinema è il suo libro più recente e tratta i temi della conferenza.

 

Adrian Wotton è l’amministratore delegato di Film London e della British Film Commission. È curatore di numerosi programmi e retrospettive cinematografiche, collabora attivamente al Festival del Cinema di Venezia, scrive per The Guardian e Sight & Sound. Suoi i documentari Dickens on film e All the world’ s a screen su Shakespeare.

 

Martedi 12 marzo

 

Dalle 19.00 alle 21.00

 

Ingresso libero

Post Author: Michele Pesce