C’era una volta… Sergio Leone, retrospettiva ad aprile al BFI

 

Un appuntamento da non perdere per gli amanti di Sergio Leone: il British Film Institute di Londra celebra il maestro indiscusso dello spaghetti western con una retrospettiva di film ed incontri a partire dal 2 fino al 30 di aprile.

 

Centrale nella filmografia del maestro la Trilogia del dollaro, 3 titoli entrati prepotentemente nella storia del cinema di tutti i tempi; focus sul primo titolo Per un pugno di dollari del 1964 qui proposto in versione estesa, seguito da Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto, il cattivo.

Spazio anche all’ultimo film di Sergio Leone prima della sua scomparsa C’era una volta in America, un parziale insuccesso al botteghino che però nel tempo è stato giustamente rivalutato, introdotto dal suo biografo principale Sir Christopher Frayling.

Ripercorrere la carriera del regista romano equivale ad entrare, dalla porta principale, direttamente nella storia del western: lui, John Ford e Sam Peckinpah hanno prima rinnovato poi definito un genere. Gli incontri organizzati dal BFI, che saranno diretti da John Wischmeyer, sono completamento perfetto per conoscere le radici della sua arte e della sua poetica, comprendere l’apporto che ha portato al western, la sua visione politica ed estetica, l’utilizzo della musica del compositore Ennio Morricone che va molto oltre la classica colonna sonora.

 

La retrospettiva è anche una prestigiosa vetrina per presentare pellicole western recenti come My pure land del 2017del regista Sarmad Masud, Hell or high water di David Mackenzie e la prima assoluta il 19 aprile di The river di Cloloé Zhao.

Non solo Sergio Leone, quindi, ma è indubbiamente lui il punto di partenza come precursorse dello spaghetti western, un genere cinematografico di successo capace di influenzare registi e cineasti negli anni a venire.

 

Il calendario completo della rassegna è sul sito ufficiale di BFI di Southbank.

Post Author: Michele Pesce