Un portale web per i cittadini europei del dopo Brexit

 

È in via di progettazione un portale web studiato appositamente per i cittadini europei che lavorano e vivono a Londra: un aiuto per attenuare l’effetto Brexit quando il distacco dall’UE sarà effettivo.

 

Per il sito, il cui nome verrà a breve reso noto, sono state stanziate 90.000 sterline ed è prevista la messa online entro un paio di mesi.

L’annuncio qualche giorno da parte di Sadiq Khan, il promotore dell’iniziativa “Ci sono circa un milione di londinesi europei – e sono parte del tessuto di questa città – lavorano duro, pagano le tasse e svolgono un ruolo essenziale nella vita sociale e culturale delle capitale. Saranno sempre i benvenuti”. Un milione di cittadini che il sindaco della capitale inglese intende tutelare a partire dal settled status, temporary status e permanent residence, che entro fine anno l’Home Office dovrebbe definire, ma non solo: il sito web conterrà informazioni indispensabili come i diritti sul lavoro, servizi di consulenza legale e servizi di supporto alla persona, consultabile nelle varie lingue dell’UE, un ottimo strumento per chi ha ancora poca dimistichezza con la lingua inglese.

Gli accordi tra UK e UE sono ancora nella fase di trattativa e gli esiti dei negoziati sono incerti, ma la data del 29 marzo 2019, il giorno in cui il distacco sarà definitivo, incombe. E la sorte dei cittadini europei londinesi non può essere oggetto di ricatto tra le parti, o essere condizionato da soluzioni dell’ultima ora. Le parole di Khan intendono rassicurare chi è preoccupato dall’evolversi della situazione “Voglio essere sicuro che ogni processo futuro per loro sia il più semplice e il meno stressante possibile, dopo quello che per loro è stato un periodo di forte incertezza e scoraggiante, in particolare per i più vulnerabili”.

Diritti dei cittadini UE e Gran Bretagna parte del mercato unico europeo, ha concluso il sindaco di Londra.

 

Post Author: Michele Pesce