Terzo Friuli Wine nel segno della qualità

 

Si è concluso il terzo appuntamento di Friuli Wine, la prestigiosa vetrina sui vini prodotti nel Friuli Venezia Giulia ospitata quest’anno dal ristorante Enzo’s kitchen.

 

L’evento è stato organizzato dal Fogolar Furlan Londra, con la collaborazione della Camera di Commercio Italiana presso la capitale inglese, di cui si sottolinea la graditissima presenza della dott.sa Verena Caris, vice segretario generale della CCII, Claudia Zurco della ST Consulting e del sito web The Italian Zone.

E come avvenuto nelle precedenti edizioni, gli operatori del settore, le cantine invitate a presentare i loro vini e gli importatori interessati alla loro distribuzione, hanno avuto la possibilità di confrontarsi a partire dalla masterclass, presieduta con competenza e professionalità da Loris Propedo, di origini friulane, Wine Buyer e Area Developement Manager presso Mondial Wine, azienda importatrice di vini dai migliori produttori italiani, che ha illustrato ai presenti i vini scelti per la competizione.

 

Al termine della masterclass si sono aperte le porte ai soci del Fogolar Furlan e al pubblico, che hanno potuto degustare tutti i vini delle aziende agricole aderenti a Friul Wine fino al loro completo esaurimento, un dato di fatto che conferma – nel caso fosse stato necessario – l’assoluta bontà delle proposte: il bicchiere non mente, come ha ricordato il simpatico intervento del socio Gustavo Zuliani, vice-presidente del Fogolar Furlan di Londra, nella sua guida al bere (in)consapevole!

 

La manifestazione non poteva avere la sua eco in Friuli, infatti sabato sera è andato in onda un servizio sul giornale radio del FVG con un’esauriente intervista al Presidente del Fogolar Furlan locale, Michele Gomboso, promotore dell’iniziativa e vero deux ex machina dell’associazione che promuove da tanti anni la friulanità a Londra.

 

Friuli Wine dà appuntamento al prossimo anno, con un’edizione che sappiamo già oggi essere ancora più ricca di cantine e vini friulani, a dimostrazione che la qualità paga sempre. Mandi!

Post Author: Michele Pesce