Sono 34 i ristoranti Carluccio’ s a rischio chiusura

 

La catena di ristoranti Carluccio’ s potrebbe chiudere 34 dei suoi oltre 100 punti vendita distribuiti nel Regno Unito, circa un terzo del totale, tra cui il noto Metrocentre di Londra, aperto meno di 2 anni fa.

 

Le chiusure in programmazione sono state confermate nell’ambito di un accordo volontario aziendale ( CVA ) in via di definizione per appianare i debiti contratti con i proprietari degli immobili. I creditori della compagnia voteranno a favore o contro la proposta il 31 maggio ca.

All’inizio del 2018 il nuovo management di Carluccio’ s presieduto dal CEO Mark Jones aveva nominato alcuni consulenti finanziari della KPMG, senza però presentare un piano di ristrutturazione nonostante la precaria situazione, del tutto simile ad altre catene storiche nel campo della ristorazione: già nel 2016 i profitti erano crollati dell’81% a fronte dell’aumento delle entrate, che il marchio addebitava ai costi di gestione esorbitanti.

 

Il supervisore del CVA Will Wright ha affermato “ Carluccio’ s è una realtà consolidata e molto apprezzata, ma come diverse attività imprenditoriali nel settore della ristorazione, negli ultimi tempi è stata negativamente colpita da una combinazione di situazioni ampiamente documentate, tra cui una graduale diminuzione della spesa dei clienti e l’aumento della concorrenza, del costo dei dipendenti e delle materie prime, il caro affitti e la tassazione. ”

Antonio Carluccio aprì il primo negozio di prodotti italiani nel 1991, per poi dal 1994 inizare una rapida espansione nel Regno Unito. É del 1999 il primo ristorante Carluccio’ s cafè aperto a Londra in Market Place a cui hanno fatto seguito numerosi altri. Nel 2010 la catena è stata acquistata da una multinazione con sede a Dubai.

Il fondatore ha continuato la sua attività all’interno del gruppo fino alla scomparsa avvenuta nel novembre dell’anno scorso.

Post Author: Michele Pesce