L’Istituto Italiano di Cultura ricorda il centenario a Londra di Emilio Cecchi

Chi era Emilio Cecchi? Qual è stato il suo legame con Londra?

L’Istituto Italiano di Cultura, in occasione del centenario della sua esperienza a Londra, lo ricorda giovedì 15 Novembre con una serata d’eccezione.

L’incontro riguarda alcuni degli aspetti più importanti dell’opera di uno dei maggiori intellettuali del primo Novecento italiano, e sul suo legame con la cultura inglese.

Ospiti dell’evento sono Paolo Leoncini, Federico Casari, Mariachiara Leteo ed Emanuele Trevi.
In particolare, Federico Casari si soffermerà sulle corrispondenze per “La Tribuna”, Paolo Leoncini su “La Londra di Cecchi”, Mariachiara Leteo su “Cecchi e Virginia Woolf” e infine Emanuele Trevi su “Cecchi e Chesterton”.

Emilio Cecchi nasce a Firenze nel 1884 e muore a Roma nel 1966.

Giornalista, critico letterario e critico d’arte italiano, Cecchi è considerato una delle figure di maggior rilievo del giornalismo culturale italiano della prima metà del Novecento.

Lavorò come inviato da Londra per il quotidiano romano “La tribuna” (1918-1919). Le sue corrispondenze rappresentano una testimonianza di ampio respiro del mondo inglese nell’immediato primo dopoguerra. Una testimonianza riguardo il mondo della politica, dei costumi e della cultura dell’epoca e dei suoi rapporti con l’Italia. Quasi la metà dei testi di Pesci rossi, il più famoso tra i saggi di Cecchi (1920), trovano infatti la loro origine proprio nell’esperienza londinese.
Di ritorno poi a Roma, Cecchi sarà, dal 1919 al 1925, corrispondente dall’Italia del “Manchester Guardian”.

L’ingresso è libero. Per maggiori informazioni sul moderatore e sugli ospiti dell’evento potete visitare la pagina ufficiale.