Cosa sono i conti correnti dormienti? Come fare per recuperarli?

Si ricorda a tutti gli italiani che sono rimasti circa tre mesi di tempo per i titolari di rapporti finanziari cosiddetti “dormienti” – o per i loro eredi – per potersi riappropriare delle somme dimenticate e non movimentate da oltre 20 anni in conti correnti, depositi, libretti di risparmio, ecc.

A partire, infatti, dal prossimo mese di novembre inizieranno a scadere i termini per reclamare la paternità delle prime somme che dal 2008 hanno iniziato ad affluire nel Fondo Rapporto Dormienti.

Dopodiché le somme non movimentate con una richiesta da parte dei legittimi titolari finiranno definitivamente nelle casse dello Stato.

Come reclamare i conti correnti dormienti?

E’ possibile accedere a una banca dati messa a disposizione da Consap, a cui sono state affidate le procedure di rimborso. Basta  visionare l’indirizzo www.consap.it/servizi-economia/fondo-rapporti-dormienti , selezionando l’opzione “cerca rapporto dormiente”.

Le domande di rimborso possono essere presentate a Consap Spa per via telematica tramite Portale Unico, a mezzo Raccomandata a/r o Raccomandata a mano presso la sede della società.

Si tratta di una verifica importante che può essere effettuata con semplicità anche da parte da chi si trova all’estero.

Per la ricerca, infatti, è sufficiente indicare nome e cognome oppure solo il paese di origine. E qualora tra i risultati dovesse figurare il vostro nome o quello di vostri familiari/avi, sul sito Consap ci sono tutte le indicazioni su come risvegliare i conti.

Buona ricerca!