Champagne and Fromage a Londra

Stefano Frigerio è un giovane uomo in carriera che da Parigi si è trasferito a Londra accettando di ricoprire il ruolo manageriale di direttore globale per la multinazionale per cui stava lavorando

Una volta arrivato a Londra però la sua vita professionale è radicalmente cambiata, ha avviato un business nella ristorazione sapendo individuare qualcosa che sarebbe stato ideale per una Londra che non regala ma che premia.

 

L’aspetto multiglobale  e multiraziale di Londra lo ha affascinato molto, per questo motivo pensa che a livello di business  Londra sia la capitale Europea, con più opportunità e più sviluppo. Spiega che Londra ha un sistema finanziario globale, cosa che per questo  aspetto in Italia è ancora molto difficile. Mi racconta che qui  il business è strutturato in modo semplice: “quando io ho creato la mia ‘società responsabilità limitata’ è stato sufficiente andare su un sito internet, pagare 50£  e in un ora avevo la mia società. Quindi c’è tutto un aspetto legislativo burocratico che è molto orientato al business e allo sviluppo del business”.

Continua a spiegare che a Londra trova ci sia una ricchezza finanziaria globale, quindi capitali globali. Una struttura che agevola lo sviluppo e l’utilizzazione di questi capitali, in più c’è anche una ricchezza a livello umano, a livello di idee, a livello di imprenditori per business che è molto vario e molto ricco.

 

 

Nonostante questi aspetti, avverte l’incertezza legata alla Brexit: ” il vero problema della Brexit è che la Brexit non è ancora iniziata, per cui per ora c’è stato solo un referendum dove hanno deciso di uscire dall’Europa, ma quello che sarà l’Inghilterra post Brexit non l’abbiamo ancora visto. Ci sono state conseguenze immediate rispetto al referendum, che hanno portato nel mio piccolo professionale, molta più incertezza, spezzando e ridimensionando quello che era un idealismo, di conseguenza si avverte molta inquietudine e preoccupazione. Questo referendum ha fatto si che il business sia diventato più difficile, ma purtroppo non sappiamo ancora cosa succederà per quanto riguarda la possibilità di restare in Inghilterra e a quali condizioni”.

Nonostante Stefano abbia percepito questo cambiamento, si è trovato bene qui a Londra perchè ha potuto realizzare i suoi progetti famigliari e professionali. Avendo una moglie francese, insieme hanno trovato un ambiente dove non prevale una cultura rispetto all’altra. E a livello professionale ha potuto lasciare corporate di multinazionali e creare il suo business in un contesto londinese, che sicuramente è più difficile, ma che offre molte più possibilità.

I prodotti che predilige spingere sul mercato inglese sono il formaggio e lo champagne che sono tipicamente prodotti appartenenti alla cultura francese: “devo dire che Londra per quanto riguarda la ristorazione e anche in altri settori è cambiata molto rispetto a soli tre anni fa. Oggi c’è Italia dovunque, c’è stato l’approdo della cultura italiana a Londra, cosa che non è successo invece con la cultura francese, sul cibo la cultura francese cerca di essere ad un più alto livello, mentre l’Italiano è maggiormente forte per un tipo di cultura popolare, ed è per questo che il mio prodotto rimane molto di nicchia e molto unico, quindi mi da molte più possibilità  di sviluppo. La chiave di successo del nostro concetto è la curiosità di importare prodotti, l’Inghilterra per una scelta precisa, dovuta ad una rivoluzione industriale, ha completamente rinnegato quelle che erano le tradizioni culinarie, Londra è un mercato aperto, alla base è una Nazione che non è ricca a livello culturale o a livello di cibo e soprattutto a livello di alcol, non c’è una vera produzione di vino qui come in altri Paesi, quindi per questo la curiosità di importare prodotti diventa più forte”.

Post Author: Cinzia Villa