Federico Spoletti il mago dei sottotitoli

Spoletti originario del Friuli Venezia Giulia, decide di trasferirsi a Londra nel ‘97 per perfezionare la lingua inglese, ma capisce solo dopo un paio di mesi di volersi stabilire per cercare lavoro 

Lo trova quasi subito come fiscalista internazionale e nel frattempo per arrotondare lo stipendio, nei weekend decide di improvvisarsi come guida turistica . Grazie a questa attività conosce Angelo, un amico che lavora nel campo della cinematografia, il quale lo invita a vedere il London film festival.

Al festival ha l’opportunità di conoscere Beatrice Falaschi, che per lavoro si occupa di sottotitolare i film in lingua originale. Federico capisce da subito l’importanza di tradurre i dialoghi proiettando i sottotitoli in maniera indipendente, quindi sviluppa insieme ad un amico programmatore un software in grado di sincronizzare i sottotitoli alla stessa velocità della proiezione  della pellicola. Da qui la sua ispirazione che lo farà diventare ‘il mago dei sottotitoli’.

Nel 2002 arriva il primo incarico importante a Londra, nasce la Sub-Ti che ha immediatamente iniziato a sottotitolare una ventina di film per il Festival del Cinema di Torino. Da allora non ha più smesso, la società decolla oltremanica e diventa in breve punto di riferimento anche per le serie TV di maggior successo. Oggi traduce in più di trenta lingue con uno staff di più di venti addetti e oltre ottocento traduttori freelance .

Spoletti non ancora soddisfatto fonda nel 2010 Sub Ti – Access , e in collaborazione con Dipartimenti di traduzione audiovisiva di varie Università europee, nasce l’idea di rendere accessibile non solo il cinema , ma anche il teatro, danza e musei alle persone con disabilità sensoriale.

L’ultima sua creatura nasce nel 2012 , Fred – web radio per appassionati d’arte cinematografica che trasmette in venticinque lingue. A Spoletti resta un unico rammarico, che è quello di non avere ancora avuto l’occasione per fare qualcosa per la sua terra.

 

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