“Enrico Fermi remembered: the scientist and his legacy”

L’istituto di Cultura Italiana ospiterà un incontro organizzato dall’AISUK per celebrare lo scienziato Italiano Enrico Fermi e l’apertura a Roma del Museo storico della fisica e Centro di studi e ricerche “Enrico Fermi”

Venerdì 8 Febbraio 2019, presso l’istituto di Cultura Italiana, si svolgerà l’incontro” Enrico Fermi remembered: the scientist and his legacy”. L’evento, organizzato dall’ Association of Italian Scientists in the UK (AISUK), vuole celebrare la vita e il lavoro dello scienziato italiano premio Nobel nel 1938.

 

Gli studi di Fermi si concentrano principalmente sulla struttura del nucleo atomico. Vediamo ora nel dettaglio quali furono le scoperte i Fermi, che gli valsero anche un premio Nobel nel 1938, per i suoi studi sulla radioattività indotta. Prima fra tutte le scoperte, fu quella del decadimento beta, secondo la quale l’emissione di un fotone è data dalla transizione di un neutrone in un protone, con la creazione di un elettrone e di un neutrino.

Dopo l’arrivo alla Columbia, inizia a concentrarsi sugli esperimenti iniziali di Hahn e Strassman sulla fissione nucleare, e con l’aiuto di Dunning e Booth e progetta un primo piano per la costruzione della prima pila nucleare, ovvero il primo dispositivo per produrre in modo controllato la reazione a catena.

 

Il 2 dicembre del 1942, entra in funzione la prima centrale nucleare a Chicago.  L’energia nucleare diviene così fonte di vita, ma allo stesso tempo anche uno strumento di guerra: il fisico aderisce infatti al progetto Manhattan allo scopo di creare il primo ordigno nucleare. Dopo la guerra si dedica allo studio sulle particelle elementari e ad acceleratori di particelle, concentrandosi principalmente sui pioni e le sue interazioni con i protoni.

 

Questo incontro vuole raccontare il contributo fondamentale Fermi nella fisica Nucleare, ponendo l’attenzione in particolare sul periodo in cui lo scienziato visse e lavorò a Roma e a Los Alamos.

 

 

Durante l’evento interverranno:

Dr Simone Turchetti: Centro per la storia della scienza, della tecnologia e

Medicina, Università di Manchester

Prof Frank Close: Professore emerito di fisica presso l’Università di Oxford e Fellow presso l’ Exeter College di Oxford.

Post Author: Cinzia Villa