Brexit? E’ roba da museo

Si deve all’iniziativa dell’italiano Domenico Sergi, curatore senior presso il Museum of London, il progetto di raccogliere oggetti e testimonianze che racconteranno nei prossimi decenni il fenomeno della Brexit: e quale sarà il suo posto nel museo, tra la ricostruzione di una strada della Londra vittoriana, la galleria di reperti romani e le varie stanze interattive?

 “Mi sono immaginato un ricercatore che tra venti o trenta anni vorrà capire come si viveva nella Londra di oggi. E ho pensato che non si poteva prescindere dall’impatto che Brexit ha o avrà sulla vita delle persone” racconta Sergi.

London talks Brexit: e infatti una settimana di marzo è stata dedicata dal team guidato da Sergi a raccogliere storie, opinioni e pensieri dei cittadini londinesi nel tipico e rassicurante bus rosso a 2 piani predisposto per l’occasione con tanto di scritta cubitale, dando così modo a chiunque di esprimersi su un evento che sta ancora condizionando la politica della Gran Bretagna e dell’UE.

Un progetto di etnografia urbana nelle intenzioni dei ricercatori, che hanno scelto le zone sia favorevoli sia contrarie all’uscita dall’Unione Europea, in modo da rappresentare uno scenario eterogeneo. Non si dimentichi che a Londra distretti centrali come Kensington, Chelsea e Islington erano nettamente favorevoli al Remain al contrario dei quartieri periferici, ma nel complesso la contea di Londra ha votato decisamente contro il Leave.

Brexit talks: sembra un monito, un lascito per quelli che verranno, i “posteri” che potranno esercitare “ l’ardua sentenza” sul misfatto compiuto dagli inglesi, evidentemente gente provinciale rispetto ai londinesi; una delle svariate iniziative che hanno come fine il rivendicare una autonomia di Londra, quando non una vera e propria supremazia non solo economica ma “morale” sul resto del paese,  un desiderio tenace di non arrendersi all’evidenza perché il voto del popolo vale solo se è espressione delle élite dominanti.

 

La Brexit tra pochi mesi sarà finalmente storia, e come tutte le vicende di una nazione troverà il suo spazio proporzionale alla sua importanza: lo immaginiamo piuttosto limitato e insignificante nel Museum of London, uno dei più prestigiosi musei pubblici della capitale inglese, che ripercorre Londra dalla preistoria alla metropoli di oggi.

Post Author: Michele Pesce