Nuova vita per le cabine telefoniche londinesi

Ci voleva l’inventiva di un italiano per dare nuova vita alle classiche cabine telefoniche londinesi, e trasformarle in una efficiente caffetteria!

Il tempo passa anche per uno dei simboli inglesi più riconoscibili, le classiche red telephone booths, destinate a triste rottamazione se la British Telecommunication non avesse avuto la lungimiranza di darle in gestione a chi proponeva soluzioni adatte con “Adopt a Kiosk”. Nasce così una mini libreria nel 2014 a Lewisham, ma il vero colpo di genio è di Davide Astori: la cabina telefonica caffetteria!

Decisa la zona, Russell Square vicino al British Museum, i 2 metri e 51 centimetri di altezza per 80 di larghezza sono sufficienti a Davide per installarci all’interno sia i ripiani che la macchina da caffè Sanremo, indispensabile per preparare un prodotto di qualità: e Davide di qualità se ne intende, avendo lavorato nel settore della caffetteria e della ristorazione in generale fin dal suo arrivo a Londra 9 anni fa.

Anni nei quali ha coltivato un sogno, quello di aprire un’attività in proprio, un sogno che si scontrava con gli affitti fuori portata dei locali londinesi e i capitali iniziali necessari per l’investimento, quando un giorno su un giornale locale ha letto l’articolo che gli ha acceso la luce: la BT dava in affitto le cabine telefoniche a chi portasse loro un progetto compatibile con il loro riutilizzo.

Le lungaggini burocratiche italiche avrebbero di certo scoraggiato l’impresa, ma siamo in UK e in poche settimane dalla presentazione del progetto apre il primo Caffè Astori, con tanto di inaugurazione ufficiale alla presenza della famiglia giunta dall’Italia, degli amici e della moglie Nathalia.

Il primo perché c’è la determinazione ad aprire altri Caffè Astori sempre nelle zone centrali di Londra, e possiamo scommettere che a breve vedremo tanta gente in fila presso le vecchie care red box, non più per attendere il turno per telefonare ma per gustare un ottimo espresso all’italiana accompagnato da un delizioso dolcetto.

Perché l’attenzione non è rivolta solo alla qualità del caffè, racconta Davide “Anche i dolci che serviamo – brownie, carrot e polenta cakes, cookies e croissants- vengono preparati freschi ogni mattina e sono in parte gluten free o vegani, realizzati con ingredienti esclusivamente biologici, perché qui ci tengono parecchio agli aspetti legati alla salute. Anche le tazze nel quale serviamo i caffè, così come le forchettine, i tovaglioli e i piattini sono tutti riciclabili al 100%, mentre l’acqua non la vendiamo nelle classiche bottigliette di plastica ma in lattine di alluminio totalmente riciclabili. I clienti apprezzano molto questa nostra scelta di essere il più possibile healthy ed environmentally friendly.”

info: https://www.caffeastori.co.uk/

 

Michele Pesce

Post Author: Michele Pesce