“Britannia”, le origini dello scontro tra Romani e Celti  

“Britannia”, le origini dello scontro tra Romani e Celti

 

In questi giorni è partita su Sky Atlantic la serie tv “Britannia”. Siamo nel 43 d.C. ed i Romani

ritornano dopo un secolo in quello che oggi è il Regno Unito per tentare, per la seconda volta,

di sottometterlo. Lo scontro con i Celti sta andando in onda (quasi) in contemporanea negli

Usa, in Italia ed in Gran Bretagna.

La fiction è stata prodotta da Amazon e Sky: se dall’altra parte dell’Atlantico è il canale

Amazon Video a presentare la serie, Sky Atlantic se ne occupa per l’Italia ed il Regno Unito. C’è

sia un po’ della storia di Roma che un po’ delle antiche radici britanniche in questo nuovo

racconto televisivo: siamo, infatti, agli albori di buona parte di quello che sarà il mondo

Occidentale, almeno qui in Europa. I Romani avevano cercato d’invadere la Britannia,

appunto, già all’epoca di Giulio Cesare (55-54 a.C.) ma quest’ultimo aveva dovuto

accontentarsi di tessere alcuni buoni rapporti di clientela. Dal 43 d.C., però, le campagne e le

spedizioni romane riuscirono a conseguire numerosi successi, anche se gli scontri furono

molto duri. “Britannia” parla proprio di questo periodo. Al comando di una delle quattro legioni

messe in campo da Roma troviamo colui che diventerà l’imperatore Vespasiano solo un paio di

decenni dopo. La resistenza contro la potenza militare Romana è opposta da molte tribù: è

questa la forza, misteriosa e magica, dei Celti.

Fanno parte del cast della serie tv Fortunato Cerlino (ex attore di “Gomorra”), David

Morrissey (“The Walking Dead”), Zoe Wanamaker (“Harry Potter e la pietra filosofale”), Kelly

Reilly (“True Detective”) oltre a tanti altri. Il conflitto è descritto in termini quasi mitologici,

uno scontro tra civiltà in cammino: l’una con una lunga storia di dominazione e cultura alle

spalle, l’altra invece con un destino ancora da scrivere ma che, come sappiamo, non sarà certo

meno influente e predominante.

 

Post Author: Lorenzo Mansutti