Impalcature al Big Ben, un silenzio lungo quattro anni

Impalcature al Big Ben, un silenzio lungo quattro anni

 

Al via i primi lavori sul Big Ben. Centosessantasette anni dopo il primo rintocco l’orologio che

rappresenta uno dei simboli più longevi di Londra si fermerà perché ha bisogno di alcune

manutenzioni. Dal 1985 fino ad ora gli interventi erano stati infatti di lieve entità mentre la

cifra complessiva stimata per la “messa a nuovo” è di ben 61 milioni di sterline.

In questo momento il simbolo di Westminster è circondato da ponteggi che permetteranno agli

operai di intervenire con la cura che questo vero e proprio monumento della capitale esige. Per

quattro anni i milioni di turisti che invadono Londra e gli stessi londinesi che sono abituati a

volgere lo sguardo verso l’orologio avranno davanti a loro un panorama un po’ diverso da

quello a cui sono abituati. Sarà differente anche scattare delle foto con il Big Ben sullo sfondo:

ad essere immortalata d’ora in poi sarà l’opera di restauro attorno ad esso. Una testimonianza

anche questa certo, in attesa di rivederlo a lavori terminati nel 2021. Solamente pochi giorni fa

una notizia aveva lasciato molti di stucco: il preventivo per tutto il progetto che interessa il

Big Ben è lievitato improvvisamente dai 29 milioni di sterline originarie a causa, forse, di una

valutazione sbagliata compiuta da alcuni funzionari. L’assegnazione all’azienda Robert

McAlpine non è stata perciò ritirata nonostante le polemiche che ne sono scaturite. Il

meccanismo dell’orologio non funzionerà né risuonerà più fino a che tutto non si sarà concluso.

A quanto sembra da indiscrezioni i costi per l’operazione sarebbero saliti per interventi

necessari alla struttura della torre ed allo stesso meccanismo interno all’orologio. In

particolare più che triplicato è quel fondo che in questi casi viene accantonato per eventuali

imprevisti. E’ probabile che il tempo trascorso dall’ultima grande opera di restauro si sia fatto

sentire più del dovuto oppure che dopo una analisi approfondita le preoccupazioni per i lavori

da svolgere abbiano suggerito una cautela maggiore di quella prevista all’inizio.

Post Author: Lorenzo Mansutti