Alla Tate Modern Gallery la grandezza di Modì

Alla Tate Modern Gallery la grandezza di Modì

 

Amedeo Modigliani ed il suo genio stanno per arrivare a Londra. La mostra che si aprirà alla

Tate Modern Gallery il 23 novembre prossimo continuerà fino al 2 aprile del prossimo anno:

saranno un centinaio le opere dell’artista a costituire l’esposizione più ampia che si sia mai

avuta in Gran Bretagna nel nome del pittore e scultore italiano.

Nato a Livorno ma emigrato in Francia, Amedeo Modigliani, noto anche col soprannome di

“Modì”, visse a Parigi ed in altre zone anni piuttosto travagliati fino a morire giovane nel 1920,

quando era poco più che trentenne. Celebri i suoi dipinti di nudo femminile con i corpi

“allungati”, cifra di uno stile tuttora unico e inconfondibile, al di là delle correnti artistiche più

diffuse in quel periodo. Dodici suoi nudi saranno visibili qui a Londra per il pubblico della Tate

Modern: sono gli stessi quadri che fecero scandalo nella Parigi del 1917 e che provocarono

l’intervento della censura in quella che per Modigliani fu l’unica esibizione in ‘solo’ della vita.

“Nudo seduto” e “Grande nudo disteso” sono giunti a Londra in prestito da Anversa (Royal

Museum of Fine Arts) e da New York (Museum of Modern Art). Non mancheranno poi i ritratti

e le sculture con cui il pittore di Livorno rappresentò artisti ed amici dell’epoca (c’è anche Pablo

Picasso). Purtroppo le polveri a cui era costretto dai lavori come scultore furono anche causa

del peggioramento della tubercolosi che lo aveva colpito: a causa di ciò Modigliani abbandonò

la scultura per dedicarsi alla sola pittura.

In vita le fortune di Amedeo Modigliani furono davvero poche. Insieme alla compagna Jeanne

Hèbuterne ebbe una figlia, ma pochi anni dopo la nascita Modì finì la sua giovane esistenza a

causa della tubercolosi. Oggi è considerato uno dei più grandi artisti del XX secolo: i suoi

lavori sono esposti nei più grandi musei del mondo.

 

 

Post Author: Lorenzo Mansutti