Calcio, Juventus e Tottenham si confronteranno in Champions

Calcio, Juventus e Tottenham si confronteranno in Champions

 

Dopo l’amichevole estiva Tottenham e Juventus si ritroveranno di fronte in una competizione

ufficiale. Il sorteggio per gli ottavi di finale di Champions League ha infatti stabilito per le due

squadre promosse alla fase finale la partita d’andata a Torino (13 febbraio) ed il ritorno a

Londra (7 marzo). Sarà una sfida che deciderà il destino dei ragazzi di Mauricio Pochettino e di

quelli di Massimiliano Allegri nel massimo torneo europeo per club.

La Juventus è arrivata seconda nel girone D dietro al Barcellona, negli ultimi anni sempre tra le

favorite per la vittoria finale. La squadra degli emergenti inglesi Harry Kane e Dele Alli ha

invece vinto il proprio girone (H) addirittura davanti all’altra spagnola, quel Real Madrid fresco

vincitore dell’ultima Champions League. Agli ottavi di finale è arrivato anche il Chelsea

dell’allenatore Antonio Conte (nella sua squadra c’è anche l’italiano Davide Zappacosta) che

sfiderà il Barcellona, mentre negli altri match, al di fuori degli incroci tra Regno Unito e Italia,

la Roma di Eusebio Di Francesco ha trovato l’ucraina Shakhtar Dontesk. Presenza di

calciatori italiani la troviamo anche nel Paris St. Germain con Marco Verratti e Thiago Motta

che cercheranno di passare il turno contro i ‘blancos’ del Real Madrid. Si entra perciò nella fase

più delicata di tutta la competizione: d’ora in avanti ogni piccolo errore potrà costare caro. La

strada per raggiungere la finale è ancora lunga e le insidie non mancano.

Dopo gli ottavi di finale solamente due team potranno disputare anche la quinta partita, il 26

maggio, a Kiev: sarà quella a decretare il prossimo vincitore della coppa “con le grandi

orecchie”. Le possibilità delle italiane sono ancora intatte anche se l’eliminazione del Napoli

(nel girone che appariva all’inizio più semplice) conferma quanto sia imprevedibile il cammino

per tutti in un torneo a così alto livello.

Post Author: Lorenzo Mansutti