La prima volta di Giorgio Griffa è al Camden Arts Centre

La prima volta di Giorgio Griffa è al Camden Arts Centre

 

Il Camden Arts Centre di Londra organizza un’esposizione in onore di Giorgio Griffa. E’ la

prima volta nel Regno Unito per il pittore 81enne: le sue opere, dal 26 gennaio fino all’8 aprile,

resteranno visibili a chiunque voglia rivivere il percorso artistico di uno dei principali

esponenti della ricerca pittorica dagli anni ’60 del Novecento. Griffa vive e dipinge tuttora nella

sua Torino.

Per Giorgio Griffa la pittura è ancora oggi un “costante non finito”: a partire dai cosiddetti

segni primari il pittore divenne presto uno dei protagonisti del dibattito sulla ridefinizione della

pittura durante gli anni Sessanta. Era quello lo stesso periodo in cui si diffondeva la Pop-art

americana e l’arte concettuale. La primissima mostra oltreoceano di Griffa risale a pochi anni

dopo: precisamente nel 1970. A distanza di molti anni, nel 2012, proprio dagli Stati Uniti è

arrivata la riscoperta del suo modo d’intendere l’arte: l’occasione è stata una nuova mostra a

New York. La critica Roberta Smith ha pubblicamente scritto che l’arte di Giorgio Griffa “merita

un posto nella storia mondiale dell’astrattismo”. Un attestato molto importante per chi è stato

accostato in passato anche all’Arte Povera, un movimento che si sviluppò sempre subito dopo la

metà del secolo passato nel capoluogo di provincia piemontese. Accanto alle composizioni su

tela l’artista torinese ha pure pubblicato nel corso del tempo diversi testi che spiegano le sue

idee relative alla pittura ed a che cosa quest’ultima metta insieme. Secondo Griffa è evidente la

formazione di una vera società dei segni. Così come avviene per la creazione della società degli

uomini, su piani certamente differenti.

L’esposizione del Camden Arts Centre londinese sarà accessibile ad ingresso libero dal

martedì alla domenica nel periodo indicato. Gli orari di apertura previsti andranno dalle ore 10

alle 18, con l’eccezione del mercoledì: soltanto durante questa giornata il pubblico potrà

vedere la mostra fino alle 21 della sera.

 

Post Author: Lorenzo Mansutti