A Londra c’e’ Gualtieri

A Londra Gualtieri ha parlato di Brexit con la Presidente May

 

Il deputato europeo del Partito Democratico Roberto Gualtieri ha incontrato la Prima

Ministra Theresa May a Londra. Dal 2014 Gualtieri è presidente della Commissione affari

economici e monetari (Econ) del Parlamento europeo: l’europarlamentare ha avuto

l’occasione di affrontare il tema della Brexit e parlare delle probabili conseguenze che

deriveranno dai prossimi passi che Regno Unito e Unione Europea compiranno.

Roberto Gualtieri appartiene al gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti & Democratici.

Dopo l’incontro con Theresa May il rappresentante dell’Ue ha avuto modo di discutere la

questione della fuoriuscita del Regno Unito anche con Philip Hammond, il Cancelliere dello

Scacchiere, Amber Rudd, il Segretario per gli affari interni, il vicepremier David Lidington e

David Davis, il Segretario di stato inglese che si occupa di Brexit. “Ho avuto con May – ha

affermato alla fine Gualtieri in una nota – e con gli altri membri del governo britannico uno

scambio di vedute franco e aperto, che si è svolto in uno spirito costruttivo da ambo le parti”.

L’eurodeputato ha poi continuato: “I diritti dei cittadini restano la principale priorità del

Gruppo S&D, e su questo tema sono lieto di aver ricevuto, tanto dal Primo Ministro Theresa

May quanto dal Segretario per gli affari interni Amber Rudd, chiari impegni che le procedure

amministrative per riconoscere il diritto di residenza saranno semplici, accessibili a tutti e

non porteranno all’esclusione di alcun cittadino che ne abbia diritto”.

“Ho insistito – ha detto Roberto Gualtieri – che per il Parlamento europeo le attuali regole

sulla libertà di circolazione devono essere applicate anche durante il periodo di transizione”.

“Da ultimo ho posto l’accento sul fatto che per il gruppo S&D – ha concluso il presidente della

Commissione affari economici e monetari – è essenziale evitare che dopo la Brexit si verifichi

una corsa al ribasso in materia di diritti dei lavoratori, protezione ambientale o fisco”.

 

Post Author: Lorenzo Mansutti