Il regista inglese che ha filmato in Friuli Venezia Giulia

Il regista inglese che ha filmato in Friuli Venezia Giulia

 

E’ un documentario realizzato in Friuli Venezia Giulia, ma il regista è un inglese e risponde al

nome di Christopher Thomson. L’accoppiata non è certo comune come il tema affrontato

d’altronde: “The New Wild – Vita nelle terre abbandonate” racconta quei nuovi paesaggi che

emergono dall’abbandono di vecchi borghi e terreni agricoli. E per la precisione stiamo

parlando di Dordolla, una frazione del comune di Moggio Udinese.

Accolto con grandi favori al Black Nights Film Festival di Tallinn, in Estonia, il film di

Christopher Thomson ha richiesto un lungo lavoro preparatorio che ha impegnato per 5 anni

il regista originario di Londra. “Sono letteralmente caduto dentro la necessità di questo

racconto con la mia compagna, la scrittrice Sarah Waring – ha detto Thomson -. Ho elaborato il

tema pubblicando libri, fotografie, mappe e a Dordolla, assieme agli abitanti, ho lanciato vari

eventi culturali come Harvest”. In tutta Europa accade da tempo quello che è avvenuto anche

nella piccola frazione di Moggio Udinese: gli abitanti si spostano per varie ragioni dal proprio

paese, lasciando così spazio al ritorno in libertà degli animali selvatici ed al riappropriarsi da

parte delle piante di un territorio prima occupato. Il crollo demografico contribuisce al

fenomeno e piano piano i piccoli insediamenti cedono il passo ad una sopravvivenza antica.

Anche l’uomo, a questo punto, è indotto a ripensare queste aree e, forse, anche le proprie

scelte di vita.

“Cercherò di creare nuovi rapporti tra piccoli luoghi d’Europa – ha sottolineato Christopher

Thomson – per metter in circolo storie di innovazione e resilienza”. Il regista adottato dal Friuli

è infatti al lavoro per il prossimo film: chissà quale argomento affronterà. La decisione di

attraversare l’Europa partendo da Londra fino ad arrivare ad un piccolo comune del Friuli

Venezia Giulia lascia pensare ad altre storie dal sapore insolito.

Post Author: Lorenzo Mansutti