Il Tamigi si apre alla maratona di imbarcazioni più nota d’Europa

Il Tamigi si apre alla maratona di imbarcazioni più nota d’Europa

 

Inserita nel festival dedicato al Tamigi (Thamesfest) il 9 settembre arriva anche quest’anno la Great River Race. Dopo la prima edizione (1988) la gara ora vede la presenza di moltissime imbarcazioni al via: saranno più di 200, di ogni genere e grandezza. Tutte insieme lungo più di 21 miglia da Millwall Riverside Dockland fino a Richmond nei pressi di Ham House.

Ventinove anni fa al nastro di partenza di questa maratona del mare erano rappresentate appena sei

nazionalità diverse, ora invece il loro numero è di gran lunga incrementato: la Great River Race è infatti molto nota ed in Europa è considerata la più partecipata e prestigiosa sfida di questo tipo. Il tragitto attraversa parecchie attrazioni turistiche della capitale e chi dalle banchine, chi dai ponti, potrà ammirare il passaggio di navi storiche che vengono impiegate solo in occasioni eccezionali come questa. Non mancano i velieri, ma saranno presenti anche barche a motore: antico e moderno, uno a fianco all’altro, sullo stesso millenario corso d’acqua che divide in due il centro di Londra.

Navigare sul Tamigi durante una giornata di festa sarà anche un momento unico per tutti gli equipaggi che vi prenderanno parte: sia gli spettatori che gli stessi partecipanti potranno assistere ad una sfilata senza pari. La registrazione delle imbarcazioni è prevista alle 9.30 del mattino, mentre le prime navi partiranno verso le 12.45: alla fine della maratona ai vincitori sarà assegnato il Challenge Trophy della Company of Watermen & Lightermen of The River Thames. Questo li renderà gli “Uk Traditional Boat Champions” per l’anno in corso: esistono però molti altri premi in palio.

Il via sarà dato al rombo del cannone. Lungo le diverse edizioni della Great River Race il compito è spettato a più di qualche celebrità, facciamo solo qualche nome: Sting, l’ex leader dei Police, la modella e attrice Jerry Hall, l’ex Genesis Tony Banks e molti altri ancora. Sono attese barche e “uomini” da Italia, Svezia, Francia, Australia, Germania, Irlanda, isole Bermuda, Olanda, Polonia, Croazia etc.

Post Author: Lorenzo Mansutti